Le nostre idee per Minturno

Queste di seguito sono le proposte avanzate, a partire dagli incontri tematici tenuti sul territorio. Punti programmatici in divenire, che però rappresentano già le basi per “Illuminare la Città”.

UN PATTO CON I MINTURNESI

Minturno deve uscire dal buio in cui è sprofondata negli ultimi 20 anni di cattiva amministrazione. Dobbiamo ripartire tutti insieme da un Patto con i Minturnesi, fondato sulla piena trasparenza, sulle competenze amministrative e, soprattutto, sul coraggio.


Una nuova Cultura Amministrativa

  • Indicazione, ogni anno, di obiettivi precisi da raggiungere per il personale comunale
  • Aggiornamento professionale per i dipendenti
  • Incarichi apicali con una durata lunga per consentire la programmazione strategica
  • Regolamenti che limitino l’esercizio discrezionale del potere pubblico a tutela dei diritti di cittadini, professionisti e imprese
  • Creazione di una struttura di controllo di gestione con cadenza trimestrale

 

Legalità e Sicurezza

  • Lotta al commercio abusivo
  • Potenziamento della Polizia Municipale con una riprogrammazione totale:
    • Bandire un regolare concorso per assumere nuovo personale a tempo indeterminato
    • Assegnare a un poliziotto municipale la delega di ufficiale d’anagrafe, per offrire agli anziani e ai non autosufficienti un servizio di anagrafe a casa per il rilascio di carta d’identità e altri documenti
    • Dotare la Polizia Municipale del targa system, uno strumento di riconoscimento targhe che permette di effettuare controlli in tempo reale su assicurazione, revisione, proprietario e vietare la circolazione a quei veicoli potenzialmente pericolosi per la sicurezza stradale
    • Utilizzare i droni per un controllo più accurato del territorio

 

Agenda digitale e Trasparenza

  • Nuovo portale web comunale per offrire servizi online
  • Mettere a disposizione un’App comunale che permetta ai Minturnesi di
    • valutare la qualità dei servizi
    • segnalare criticità
    • essere sempre informati su avvisi di pubblica utilità
  • Software opensource e gestore unico per internet e telefono uffici pubblici
  • Piano di alfabetizzazione informatica per cittadini e dipendenti comunali
  • Ottenere finanziamenti europei dalla Regione Lazio
  • Scegliere gli Assessori e gli amministratori solo sul merito, le qualifiche professionali e l’esperienza.
  • Prevedere Giornate della Trasparenza in tutte le frazioni e Referendum online sulle decisioni più importanti che interessano la nostra Città
  • Rendere il bilancio comunale e tutte le spese della giunta e del consiglio accessibili e comprensibili a tutti i Minturnesi

 

UNA CITTÀ CHE RENDA LA VITA LUMINOSA

Il sindaco deve essere il garante della salute dei Minturnesi in tutte le decisioni amministrative: dalla scuola alla mobilità, dall’assistenza sociale fino al rispetto dell’ambiente in cui viviamo.

Città dei Bambini
  • Attivazione di una Consulta comunale permanente sulla Scuola
  • Innalzamento della qualità delle mense scolastiche:
    • Certificazione di qualità del gestore del servizio di mensa scolastica
    • Prodotti a chilometro zero per il menu delle mense
    • Nutrizionista a scuola
    • Percorsi di educazione alimentare
    • Tariffe contenute
    • Sistemi di pagamento semplificati
  • Riqualificare i parchi gioco per favorire il gioco e le attività sportive a contatto con la natura e il mare.
  • Garantire l’ADSL a tutte le scuole di ogni ordine e grado.
  • Realizzare una biblioteca diffusa

Politiche sociali e di sostegno alle famiglie

  • Costituzione di un Osservatorio permanente sulle politiche familiari e sulle esigenze della “Persona”, con il coinvolgimento attivo delle parti sociali maggiormente rappresentative sul territorio.
  • Apertura di uno “Sportello di sostegno e di orientamento” cui le persone e le famiglie in difficoltà potranno rivolgersi costantemente; Sportello che dovrà anche fungere da Front Office e di primo intervento.
  • Costituzione di un Fondo Rotativo di garanzia, in collaborazione con i principali Istituti creditizi locali, per sostenere particolari situazioni di momentanea difficoltà delle famiglie. Agire anche con forme di MIcrocredito.
  • Adottare regole e procedure semplici e chiare nell’individuazione delle famiglie aventi diritto a prestazioni assistenziali, e degli enti che si candidassero a svolgere attività in tali campi, in modo da favorire una cultura della legalità, trasparenza ed efficienza   anche e soprattutto nel settore del welfare.
  • Applicare il “Quoziente Familiare” per la fiscalità locale. Una particolare attenzione alle politiche abitative sociali, favorendo le famiglie numerose e anziani soli e in difficoltà, promuovendo interventi di housing sociale in cui il bisogno abitativo delle famiglie più numerose o con presenza di soggetti svantaggiati sia accompagnato da iniziative di inclusione e promozione sociale.
  • Promuovere e sostenere forme di cooperazione socio-assistenziale per il sostegno dell’anziano non autosufficiente e in difficoltà economica. Dare vita a progetti con finanziamenti europei, gestiti da professionisti che ne curino la progettazione e la rendicontazione.
  • Favorire metodologie e diffusione dell’utilizzo di fondi europei, regionali e nazionali, per progetti socio-assistenziali.
  • Sostenere le politiche educative delle scuole comunali. Dare corso ad attività pre e post scolastica per venire incontro alle famiglie che sono impegnate nel mondo lavorativo. Incentivare forme di socializzazione e sostenere servizi di “asili nido”. Favorire reti di famiglie.
  • Promuovere e favorire forme di assistenza all’infanzia autogestite dalle famiglie anche attraverso la formazione e la costituzione di cooperative di quartiere o comunità.
  • Sostenere la paternità e la maternità, strutturando e offrendo alloggi e ospitalità momentanea, in attesa di una sistemazione definitiva. Azione da porre in essere con il supporto di associazioni di volontariato di settore.
  • Favorire lo sviluppo di iniziative di inclusione sociale e sostegno alle famiglie più bisognose attraverso la promozione di “Impresa Sociale” di pubblica utilità idonee a fornire occasione di lavoro ai componenti di tali nuclei.
  • Dare corso a una politica di sostegno e supporto all’anziano, favorendone, ove possibile, forme di reinserimento sociale in azioni di volontariato cittadino. Una particolare attenzione alle politiche delle residenze per anziani che devono essere monitorate e supportate ma, nello stesso tempo, devono rispondere a precisi standard qualitativi ed etici.
  • Porre in atto iniziative concrete e misurabili, di contrasto alle forme di povertà, sia quella “emersa” che quella che si esprime in nuove forme di “povertà dignitosa”.

Rifiuti e Ambiente

  • Raggiungere l’obiettivo raccolta differenziata al 65%.
  • Pianificare la raccolta differenziata sulla base delle specificità del territorio, come ad esempio prevedere il porta a porta nei centri storici o intensificare il servizio nel periodo estivo nella zona costiera
  • Individuare, attraverso uno studio del territorio, un’isola ecologica per la corretta gestione del trasporto dei rifiuti
  • Garantire agli operatori il diritto ad avere una sede che rispetti le normative igienico sanitarie
  • Ridurre le tariffe per i cittadini e le attività commerciali premiando i comportamenti virtuosi nella riduzione e nel recupero dei rifiuti
  • Realizzare una campagna di educazione e sensibilizzazione in tutte le frazioni attraverso i comitati di quartiere e le scuole, per consentire ai cittadini di differenziare in maniera corretta i rifiuti


Mobilità Sostenibile e Salute

  • Attuare un Piano di risanamento igienico sanitario per la realizzazione del collegamento alla rete fognaria delle zone ancora prive di allaccio
  • Monitorare le acque interne per individuare fenomeni di scarico abusivo e i sistemi di smaltimento dei rifiuti utilizzati sul territorio
  • Incentivare la mobilità sostenibile con la creazione di isole pedonali periodiche e di una rete di piste ciclabili
  • Favorire la diffusione della cultura del movimento e del benessere coinvolgendo le associazioni di cittadini e realizzando percorsi e aree dedicate
  • Incentivare la filiera degli alimenti a chilometro zero, coinvolgendo i produttori locali e favorendo la creazione di startup agricole


UNA CITTÀ CHE VIVA DI LUCE PROPRIA

Il sindaco dovrà valorizzare la vocazione turistica di Minturno in maniera consapevole, ragionata e partecipata, instaurando un dialogo continuo con le tante imprese del settore. Il turismo, infatti, è la più grande azienda di Minturno ed è la sola che può creare ricchezza e occupazione e farci uscire dall’anonimato.

Per farlo, realizzeremo il progetto del Villaggio Diffuso della Città di Minturno, ovvero di una nuova offerta turistica che metta in rete camere e/o appartamenti dislocati in immobili differenti e offra ai turisti che vi alloggiano convenzioni con negozi, ristoranti, lidi e altri esercizi commerciali. Oltre a coinvolgerli in eventi per animare le loro giornate come percorsi sport e benessere, concerti in piazza, rappresentazioni teatrali.

I vantaggi sono:

  • Lotta all’edificazione selvaggia e promozione di un turismo sostenibile, attento all’ambiente, tramite l’utilizzo di strutture già esistenti
  • Possibilità per i turisti di usufruire di prezzi contenuti
  • Promozione e valorizzazione delle proprie tradizioni, cultura e patrimonio naturalistico
  • Possibilità di soddisfare una nuova domanda del turismo interessata a soggiornare a stretto contatto con residenti e cultura locale
  • Riqualificazione del centro storico

Turismo e Cultura:

  • Lanciare su una piattaforma online un contest per dotare Minturno di un brand turistico
  • Programmare un calendario annuale di eventi e iniziative culturali per la stagione invernale e quella estiva
  • Rendere Minturno Città della Storia con un Percorso della Memoria
  • Valorizzare il folklore per internazionalizzare Minturno