Finanziati dalla Regione due progetti nel Golfo Un sito con le attrazioni per le nuove tecnologie applicate ai beni culturali storiche e artistiche

Riguardano Formia, Gaeta e Minturno

Sono due i progetti nel sud ponti­no, su un totale di 35 ammessi al finanziamento della Regione re­lativo al Distretto tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni e alle attività culturali del La­zio, una tra le maggiori programmazioni regionali a forte Impano a livello nazionale ed europeo finalizzata alla realizzazione di in­terventi per la valorizzazione del patrimonio culturale laziale. Si trana di “Riviera di Ulisse: percorsi incantati tra mito e leggenda”, presentato dal Comune di Gaeta, capofila con Formia e Min­turno, e “Passaggi borbonici nel Basso Lazio” della Soprintenden­za archeologica belle arti e paesag­gio per le province di Frosinone e Latina. entrambi hanno supera la seconda fase della selezione acce­dendo quindi a nuovi contributi: un milione e 500mlia il primo, 835.677 curo Il secondo. Gli inter­venti interesseranno la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie per la valorizzazione, la tutela, la
fruizione, la conservazione, il re­cupero e la sostenibilità del patrimonio culturale laziale. Le azioni riguarderanno complessi monu­mentali, raccolte e realtà musea­li, aree e parchi archeologici, ar­chivi e biblioteche, e coinvolge­ranno gli 83 Comuni e 193 Luoghi della Cultura del Lazio. Inoltre, utilizzeranno piattaforme e siste­mi di business per la tutela. la messa in sicurezza. il monitorag­gio e la gestione del luoghi culturali, oltre che fonti energetiche alternative e sostenibili. Realtà Vir­tuale, Realtà Aumentata, Compu­ter grafica, loT, proiezioni ologra­fiche tridimensionali e multipro­iezioni immersive ad alta risoluzione faranno rivivere alcuni tra i luoghi della cultura più famosi al mondo. In particolare, il progetto presentato dai Comuni del Golfo interesserà i beni monumentali della Gran Guardia di Gaeta. del Cisternone romano di Formia e del Castello Ducale di Minturno, mentre quello presentato dalla Soprintendenza archeologica
coinvolgerà il Ponte borbonico Real Ferdinando (Minturno), la tomba di Cicerone (Formia) e il Mausoleo di Lucio Munazio Pian­co (Gaeta). Al loro interno saran­no realizzati dei musei multimediali di ultima generazione. Particolare soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Provincia, nonché Sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli. “E ora di valorizzare l’economia del beni culturali del nostro terri­torio. I due progetti ammessi al finanziamento regionale consenti­ranno di valorizzare con l’appli­cazione di nuove tecnologie ben sei beni culturali presenti nel Gol­fo di Gaeta. Sarà importante con­cretizzarli” conclude Stefanelli.

Provincia, l’idea di è ripartire subito col voto dei cittadini

La prima riforma su cui lavorano in Parlamento è restituire il potere di scelta su presidente e Consiglio agli elettori

Elezione diretta di consiglie­ri e presidente e poi ancora tor­nare ad avere le competenze ne­cessarie per gestire le tante cose che servono sul territorio. Lo stesso presidente della provin­cia Gerardo Stefanelli è favore­vole al progetto di rilancio degli enti territoriali e non ha nasco­sto in diverse occasioni l’idea che bisogna restituire alle Pro­vince l’antico splendore. «Non ho dubbi sul fatto che esse siano la vera risorse per il territorio, per dare risposte ai cittadini su materie delicate. Le regioni so­no lontane, sono viste come enti superiori a cui il cittadino non può accedere. Le Province era­no, anzi sono, tutt’altro» ha det­to il presidente nella conferenza stampa di fine anno qualche set­tin1ana fa. Uno Stefanelli pen­siero che oggi torna protagoni­sta dal momento che anche in Parlamento si sta n1uovendo concretamente qualcosa. Il cen­trodestra, con Forza Italia in pri­ma linea, ha presentato una pro­posta di legge per re-istituire le province e soprattutto tornare a fare eleggere direttamente dai cittadini presidente e Consiglio. Ma allo stesso tempo anche da sinistra si muove qualcosa, col Partito Democratico che ha pre­sentato una sua proposta. Se le cose non si complicano, qualco­sa certamente si riuscirà a fare. Del resto in questi anni le pro­vince hanno sofferto e non poco. «Ma nonostante questo si riesce a fare qualcosa di positivo» spie­ga il presidente Stefanelli. Che proprio ieri ha ottenuto il via li­bera per i progetti relativi alla viabilità da sistemare in tanti piccoli comuni del territorio. Proprio quelle realtà che sono ri­maste più penalizzate dall’assenza di una struttura di riferi­mento come la Provincia.
Ieri l’ente di via Costa ha dato il via libera all’avviso pubblico il cui obiettivo è finanziare o cofi­nanziare interventi realizzati dai piccoli Comuni. Si tratta, co­nte previsto dalla delibera ap­provata a novembre scorso dal Consiglio provinciale, di una mi­sura strutturale da inserire nel bilancio dell’ente con la quale vengono garantiti alle ammini­strazioni con popolazione resi­dente fino a 5 mila abitanti i fon­di per interventi su strade di proprietà comunale di collega­mento o a servizio della viabilità provinciale al fine di incremen­tare l’efficienza di una rete di mobilità sostenibile nell’ambito del territorio provinciale. L’av­viso pubblico è finanziato con ri­sorse provinciali per un am­montare complessivo di 200 mi­la euro. «Con questo avviso pubblico – sottolinea il presi­dente della Provincia Gerardo Stefanelli – intendiamo suppor­tare i Comuni minori che spesso non hanno le risorse sufficienti per intervenire sullo stato della viabilità cittadina. I fondi messi a disposizione sono quindi un contributo per il miglioramento della rete viaria della nostra pro­vincia».

La rete dei Comuni fa centro

Premiate le tre maggiori Amministrazioni del sud pontino, che ottengono un importante contributo economico

La Regione Lazio ha finanziato l’ambizioso progetto “Riviera cli Ulisse: percorsi incantati tra mito e leggenda”

Finanziato il progetto “Ri­viera di Ulisse: percorsi incanta­ti tra mito e leggenda”. La noti­zia dell’ok al finanziamento di un milione e mezzo da parte del­la Regione Lazio, è giunta nella tarda mattinata di ieri, quando sul Burl della Pisana è stata pub­blicata la graduatoria dei pro­getti approvati, tra cui appunto quello sopraindicato che coin­volgerà il Castello di Minturno, il Cisternone di Formia e la Gran Guardia di Gaeta; a rende­re ancora più entusiasmante la giornata di ieri è giunta, in con­temporanea, la notizia del fi­nanziamento richiesto dalla So­printendenza archeologica che invece coinvolgerà il ponte bor­bonico, la Tomba di Cicerone e il Mausoleo di Lucio Munazio Planco. Quest’ultimo, denomi­nato “Passaggi ponti borbonici del Basso Lazio”, si è piazzato al quattordicesimo posto (con un contributo di poco superiore agli ottocentomila euro), men­tre quello della Riviera di Ulisse al diciassettesimo. Ventuno so­no stati i progetti ammessi al fi­nanziamento relativi al Distret­to Tecnologico per le nuove tec­nologie applicate ai beni e alle attività culturali del Lazio. La Regione, a tal proposito, ha stanziato trentasette milioni per la valorizzazione tecnologi­ca, dalla conservazione alla frui­zione, del patrimonio storico e culturale del territorio. Che il progetto della Riviera di Ulisse ottenesse il finanziamento si era ipotizzato quando ha ottenuto il massimo punteggio, tra oltre duecento presentati, ricevendo circa ottantamila euro per il pri­mo step, durante il quale è stato messo a punto il progetto nel dettaglio. Era il maggio del 2019, quando l’attuale sindaco di Minturno, e gli ex primi citta­dini di Gaeta, Cosimo Mitrano, e di Formia, Paola Villa, ufficializ­zarono, nell’aula consiliare min­turnese, il grande risultato otte­nuto, raggiunto grazie alla costituzione di una rete tra i tre Co­muni del Golfo, con Gaeta che ri­vestiva il ruolo di capofila. Con l’ausilio della tecnologia i luoghi di cultura inseriti nel progetto, costituiranno un motivo di at­trazione turistica, a conferma della volontà dei tre Comuni del Golfo di portare avanti una con­vinta politica di carattere comprensoriale. Una politica che può contare su luoghi che pun­tano sulla tecnologia innovati­va, raccontando storie e percor­si multimediali. Una strategia che, in questo caso, si è dimo­strata vincente e che potrà esse­re adottata anche in altri settori.

Stefanelli, premiata l’azione sinergica

Il presidente della Provincia non nasconde la propria soddisfazione per i finanziamenti

«Si tratta di due progetti che consentiranno di valorizza­re con l’applicazione di nuove tecnologie, sei beni culturali presenti nel Golfo di Gaeta». Non nasconde la propria soddi­sfazione il sindaco di Mintur­no, nonché presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli, per il finanziamento dei due progetti che interessando i tre maggiori centri del sud ponti­no.
«Sarà importante – ha conti­nuato – concretizzarli e metterli sistema entrambi, per rilan­ciare con forza una politica comprensoriale basata sull’e­conomia generata dai beni cul­turali. Per quanto riguarda Minturno è coinvolto in tutti e due i progetti finanziati, con il museo multimediale, inserito nel più ampio progetto ‘Riviera di Ulisse percorsi incantati tra mito e leggenda’, che ci vede partner dei comuni di Formia e di Gaeta e il ponte borbonico, in virtù del progetto portato avanti dalla Soprintendenza archeologica, che prevede in­terventi per la Tomba di Cice­rone e il mausoleo di Lucio Munazio Planco. Sul museo multi­mediale nel maniero mintur­nese avevano puntato tantissi­mo, tanto che ci eravamo rac­cordati con le Amministrazioni degli altri due Comuni di For­mia e Gaeta, con quest’ultimo ente capofila. Ma anche il pon­te borbonico ci interessava e l’ok dato al progetto della So­printendenza non può che ral­legrarci. Due belle notizie – ha concluso il massino esponente del Comune minturnese -che ci danno ulteriore forza per mi­gliorarci sempre più e che ab­biamo accolto con grande gioia».
Il sindaco Stefanelli ha poi auspicato ulteriori iniziative da portare avanti in sinergia con gli altri Comuni, proprio per rilanciare la politica com­prensoriale.