Fossanova – Una sala gremita di cittadini, amministratori, associazioni e rappresentanti delle istituzioni ha fatto da cornice alla presentazione della relazione di fine mandato da Presidente della Provincia di Latina. Un appuntamento che non è stato soltanto un bilancio amministrativo, ma un momento di confronto e condivisione, nel segno del tema scelto per l’incontro: “La Provincia di tutti”.
Sindaci e consiglieri provenienti da ogni angolo del territorio pontino hanno preso parte all’evento, testimoniando una partecipazione trasversale e unita. Un colpo d’occhio che ha restituito l’immagine di un ente tornato al centro della vita istituzionale e sociale della provincia.

Nel mio intervento, ho ripercorso i punti salienti dell’azione amministrativa: gli investimenti sull’edilizia scolastica per ben 47 milioni di euro, la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade provinciali con 26 milioni stanziati, le tante attività svolte in materia di tutela dell’ambiente per 5,4 milioni di euro, il rafforzamento del dialogo con i Comuni e la valorizzazione del patrimonio culturale: «Abbiamo lavorato per rendere la Provincia una casa comune, capace di ascoltare e sostenere tutti. Un ente che non fosse distante, ma vicino alle esigenze reali dei territori».

È questo il filo rosso che lega tutta la giornata; lo stesso filo rosso che in uno dei video presentati percorre e unisce tutto il territorio provinciale che corre lungo la via Appia. La Regina Viarum patrimonio Unesco divenuta il simbolo di unità, concretezza e visione di questi 4 anni di mia presidenza.
Nella presentazione del volume di oltre 150 pagine di cose realizzate ho evidenziato come, nonostante le difficoltà economiche e normative che negli ultimi anni hanno interessato le Province italiane, l’amministrazione pontina sia riuscita a recuperare ruolo e credibilità, costruendo una rete solida con le realtà locali.

A rendere ancora più concreto il senso dell’iniziativa sono stati gli interventi di rappresentanti del mondo culturale, scolastico, associativo e istituzionale, che hanno raccontato esperienze dirette di collaborazione positiva con l’ente.

Daniele Pili, presidente di Coldiretti e della fondazione Biocampus ha evidenziato la capacità amministrativa di dare risposte che la Provincia ha avuto in questi anni e la grande sintonia e collaborazione che si è instaurata con il Presidente Stefanelli sempre pronto a ragionare nel merito delle cose e a sostenere progetti come anche quello di Tesori Pontini.
Fosco Esposito, direttore del Museo Piana delle Orme, ha parlato del lavoro svolto insieme per iniziative culturali e progettuali, sottolineando l’importanza di una Provincia attenta alla valorizzazione della memoria e dell’identità del territorio. «La collaborazione istituzionale – ha detto – è fondamentale per far crescere progetti che parlano alla comunità».
Annamaria Bilancia, sindaco di Priverno, ha rimarcato il ruolo della Provincia come punto di raccordo tra i Comuni, soprattutto quelli di dimensioni più piccole: «In questi anni abbiamo trovato ascolto e collaborazione concreta. La Provincia è stata un partner affidabile».
Sulla stessa linea Vincenzo Mattei, vicepresidente della Provincia, che ha evidenziato il lavoro di squadra portato avanti dall’amministrazione: «I risultati raggiunti sono frutto di una visione condivisa e di un impegno quotidiano, spesso silenzioso ma determinato e determinante».
Particolarmente toccante l’intervento di Giovanni Delle Cave, dell’Associazione familiari vittime della strada, che ha ricordato l’impegno comune per la sicurezza viaria e la sensibilizzazione: «Abbiamo trovato un’istituzione pronta ad ascoltare e a trasformare il dolore in azioni concrete per prevenire nuove tragedie».
Infine, Paola Di Veroli, dirigente scolastica del liceo Manzoni di Latina, ha posto l’accento sugli interventi sull’edilizia scolastica e sul dialogo costante con le scuole superiori del territorio: «Abbiamo percepito attenzione reale verso studenti e personale. La sicurezza e la qualità degli spazi educativi sono state una priorità concreta».
L’evento si è concluso con un lungo applauso e con la consapevolezza condivisa che il percorso amministrativo raccontato non rappresenti solo un punto di arrivo, ma anche una base per il futuro, un metodo che dovrà proseguire chiunque sia il prossimo a interpretare il ruolo di Presidente della Provincia di Latina. “La Provincia di tutti” non è rimasto uno slogan, ma si è tradotto nel filo conduttore di una narrazione collettiva, fatta di opere realizzate, relazioni costruite e progetti condivisi.

Un messaggio chiaro è emerso dall’incontro: la Provincia è stata e deve continuare ad essere davvero un’istituzione di prossimità, capace di tenere insieme territori diversi sotto un’unica visione di crescita e coesione.
