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Concita De Gregorio al Teatro Romano

La fragilità che si fa forza, l’ascolto che si trasforma in cura, la guarigione del corpo e dello spirito come autentica rinascita: le pagine del libro di Concita De Gregorio tracciano una rotta intima dentro l’esperienza del dolore e la bellezza di rinascere.

Emozioni vere, vissute sulla propria pelle, che toccano l’anima nel profondo e ricordano quanto la condivisione e l’empatia, quella che sa far propri i vissuti dell’altro, possano “alleggerire” il peso anche delle prove più difficili.

Nel dialogo con Riccardo Campino, arricchito dalla voce di Erica Mou, queste riflessioni hanno reso speciale l’ultimo appuntamento della rassegna Libri Sulla Cresta Dell’Onda per le “Serate a Minturnae”.

Dopo il grande seguito degli incontri con Alberto Angela e Gianrico Carofiglio, il Teatro Romano ancora una volta pieno di calore e affetto dimostra quanto il pubblico abbia sete di cultura e di storie che parlano al cuore.

Un successo reso possibile dall’impegno dell’assessore Giuseppe Pensiero e dalla passione dei fratelli Enza e Riccardo Campino.

Concita De Gregorio stasera ci ha ricordato che, oltre al coraggio di affrontare le sfide della vita, serve dedicarsi alle relazioni umane per tornare a rinascere, ogni giorno.