Ancora una volta le Bandiere Blu sventoleranno sul nostro litorale.
Un grande lavoro di squadra per un litorale sempre più sicuro, accessibile e sostenibile.

Ancora una volta le Bandiere Blu sventoleranno sul nostro litorale.
Un grande lavoro di squadra per un litorale sempre più sicuro, accessibile e sostenibile.

Con l’approvazione del rifinanziamento della Legge sul Litorale da parte del Consiglio regionale del Lazio, il Comune di Minturno ha ottenuto il via libera per un altro tra i progetti più attesi: il Parco del Mare sul lungomare di Scauri.
“Questo progetto ambizioso fa parte di una più ampia visione di riqualificazione del litorale, mirata a trasformare la costa in un’area più vivibile e a misura di cittadino” commenta con soddisfazione il Sindaco Gerardo Stefanelli.
Il Parco del Mare sorgerà nell’area compresa tra la villetta comunale di piazza Caio Mario e il tratto di lungomare antistante che sarà trasformata in un’ampia zona verde di passeggio, attrezzata, con punti di svago e ristoro ma soprattutto liberata dal traffico automobilistico.
“Questo intervento non è un’azione isolata – aggiunge il Sindaco Stefanelli – ma si inserisce in un progetto di riqualificazione ad ampio respiro. L’obiettivo è trasformare il lungomare, oggi percepito come un’arteria stradale di scorrimento veloce, in una serie di oasi belle e accoglienti, luoghi dove passeggiare, incontrarsi e vivere appieno la bellezza degli spazi all’aperto di fronte al mare”.
Le opere già realizzate e in corso testimoniano la coerenza di questa visione: dalla riqualificazione della Darsena al restyling di piazza Monte d’Argento fino al cantiere appena avviato per la realizzazione dell’attesissimo Parco Urbano delle Sieci. A partire da settembre, i lavori si estenderanno a largo Bassani a Marina di Minturno, nella Riviera di Levante.
Sono in programma anche ulteriori interventi strategici per la valorizzazione del lungomare, come la riconversione del campo sportivo Pirae, di piazzale Marinai d’Italia e di largo Spiritiera: “Non si tratta solo di progetti urbanistici ma di una vera e propria rivoluzione culturale – conclude il Sindaco Stefanelli – Stiamo realizzando, passo dopo passo, una città moderna e sostenibile, dove la garanzia di una migliore qualità della vita è la nostra priorità assoluta”.
Il Comune di Minturno è il primo Comune italiano a ricevere il titolo di “Comunità Tsunami Ready” per l’omonimo programma di mitigazione del rischio maremoto “. La notizia arriva direttamente dall’Unesco, presso cui era stata presentata la candidatura nell’ultima fase del progetto pilota che aveva visto protagonista a gennaio il Comune pontino.
Ad annunciarlo è il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli: “ Sono molto orgoglioso che il nostro Comune sia il primo a ricevere in Italia questo importante titolo. Il rischio di maremoti, a differenza di quanto si pensi, è reale anche nei nostri territori e la reticenza con cui si guarda a questa probabilità é il segnale più evidente di quanto potremmo essere potenzialmente impreparati a gestire questa emergenza. Come Comune costiero abbiamo accolto con grande piacere la possibilità di testare l’applicabilità di “Tsunami Ready” e partecipare ad incontri formativi ed esercitazioni ed oggi il nostro impegno nella prevenzione ci ha permesso di ottenere questo primato nazionale.”
Il programma “Tsunami Ready”, nasce nel 2001 in ambito internazionale e mira a costruire comunità resilienti attraverso strategie di consapevolezza e preparazione che proteggeranno la vita, i mezzi di sussistenza e le proprietà dagli tsunami in diverse regioni. L’obiettivo principale del programma è migliorare la preparazione delle comunità costiere agli tsunami e ridurre al minimo la perdita di vite umane, mezzi di sussistenza e proprietà.
Minturno era uno tra i tre comuni italiani che avevano aderito al programma (oltre al comune di Palmi in Calabria e al comune di Pachino, nello specifico la località di Marzamemi, in Sicilia) situati in zone a moderato e alto rischio tsunami.
“Il grande apprezzamento da parte dei rappresentanti del Board Nazionale nell’incontro dello scorso 18 Gennaio per l’attenzione dimostrata nei confronti del progetto ci aveva fatto ben sperare. – continua il primo cittadino – “Un grande plauso va riconosciuto al nostro Gruppo di protezione Civile, che ha dimostrato ancora una volta tempestività e professionalità nella gestione dei fenomeni naturali e una grande sensibilità a tutte le occasioni di formazione e divulgazione delle buone pratiche di prevenzione.”
Il percorso, durato quasi tre anni, ha impegnato risorse umane ed economiche e ha portato a tutto l’aggiornamento della procedura del rischio Tsunami nel Piano di Emergenza Comunale, con la creazione di mappe di pericolosità (arancione e rossa), identificazione delle vie di fuga e aree di attesa. È stato installato il sistema di allerta sonoro e tutta la segnaletica di emergenza, con l’acquisizione del sistema “ALERT SYSTEM”, l’applicazione telefonica, che permette di allertare la popolazione residente in caso di qualsiasi tipo di allerta.
Oltre al monitoraggio del rischio, fondamentali sono state le giornate di formazione e le esercitazioni, che hanno coinvolto, oltre agli operatori, gli assistenti di salvataggio e le scuole, interlocutrici privilegiate del programma di prevenzione.
Al via dal 1° Luglio la campagna Comuni Bandiera Blu della Provincia di Latina per le politiche di Area Vasta
Continue readingSi è tenuta lunedì sera presso la Sala Consiliare del Comune di Minturno la consegna della Bandiera Blu alle strutture balneari del territorio.
Continue readingDiversi i temi subito sul tavolo, dalla gestione e controllo delle risorse idriche alla direttiva Bolkestein passando per l’erosione, quanto mai attuale dopo l’ultima ondata di maltempo. La riunione il 13 novembre
Si riunisce la cabina di regia dei Comuni costieri pontini convocata dal presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli.
All’ordine del giorno della riunione come primo punto l’insediamento dell’organismo, la cui costituzione è stata approvata a giugno dello scorso anno e che ha tra i suoi compiti il coordinamento di azioni comuni in materia di erosione, riqualificazione delle acque marine, sviluppo dei progetti turistici e tutela dell’ambiente marino dagli effetti dei cambiamenti climatici. Argomenti quanto mai attuali alla luce dell’ultima ondata di maltempo che ha provocato nuovi danni alle strutture del litorale e aggravato il fenomeno dell’erosione.
Nel corso della riunione è in programma l’audizione dei rappresentanti dei diversi enti pubblici competenti in materia di gestione e controllo delle risorse idriche (Arpa, Acqualatina, Consorzio di Bonifica, Egato4), poi si passerà ad affrontare il tema della direttiva Bolkestein e incertezze che gravano sul settore balneare e sugli uffici comunali.
“Pur non avendo competenza amministrativa diretta sul tema – spiega il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli – ritengo che possa essere opportuno confrontarci per individuare soluzioni comuni da mettere in campo autonomamente oppure da proporre, in maniera costruttiva, alla Regione Lazio. Particolare attenzione va riservata alla qualità delle acque, sia costiere che interne, per avviare un percorso che ci conduca al miglioramento dello stato delle risorse idriche che invece ha rappresentato nelle ultime stagioni balneari un handicap per l’attrattività turistica del litorale provinciale.
Un’altra questione urgente – prosegue Stefanelli – è quella delle concessioni demaniali: si tratta di una enorme incognita per i competenti uffici dei Comuni, stretti tra sentenze del Tar, direttive dell’Unione Europea e legislazione nazionale. La data del 31 dicembre si avvicina e a oggi non sono prevenute indicazioni neppure dalla Regione, ente per conto del quale i Comuni esercitano la gestione del demanio. Infine c’è da affrontare il problema dell’erosione della costa e della conseguente attività di difesa, problema quanto mai attuale alla luce dei fenomeni metereologici degli ultimi giorni che hanno messo a dura prova le nostre spiagge. Questo programma di lavoro – conclude il presidente della Provincia – vedrà impegnata la cabina di regia per il prossimo mese con l’obiettivo di trovare una posizione unitaria sul futuro del nostro litorale”.
Arriva l’ok ai fondi per gli interventi in località Giancos e Faro
Le Isole di Ponza e Ventotene sono state ufficialmente ammesse al finanziamento del Ministero per nuovi investimenti su fognature e depurazioni.
A dirlo è l’Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale (Egato), che rende noto come il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato gli esiti dell’attività istruttoria condotta sulle proposte progettuali presentate da Regioni e Provincie autonome, per la Misura M2 C4 inerente a investimenti su fognature e depurazioni.
Tra le 328 candidature totali registrate, è stata proposta l’ammissibilità a finanziamento a 176 proposte progettuali, due delle quali riguardanti l’Ambito Territoriale Ottimale n, 4 – Lazio Meridionale, Latina,
Tra i territori interessati Ponza e Ventotene, per i quali sono previsti due diversi interventi. Il primo riguarda il il potenziamento dell’impianto di depurazione Giancos (Ponza), per il quale verranno disposti più di 4 milioni di euro di finanziamento.
Il secondo, invece, è relativo all’adeguamento funzionale dell’impianto di depurazione nella località Faro (Ventotene), per il quale verrà disposto più di l milione di euro di finanziamento.
L’investimento, che sarà implementato all’emanazione del decreto, coprirà un totale di 4.100 residenti del territorio dell’AT04entroil 2026.
“Due delle proposte progettuali riguardanti il territorio dell’At04 sono state ritenute an11nissibili a finanzia1nento – ha dichiarato il presidente di Egato 4 Lazio Meridionale Latina e della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli – È un risultato significativo, per il quale desidero ringraziare il Ministero sulla fiducia accordataci. L’investimento ci permetterà cli migliorare notevolmente il sistema di depurazione di Ponza e Ventotene, garantendo un ambiente più sicuro per gli oltre 4 mila cittadini interessati”.
Nel complesso, la misura del Ministero si pone l’obiettivo di mettere in campo le azioni necessarie per rendere il Paese più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici, proteggendo la natura e le biodiversità. «Per il raggiungimento di questi obiettivi – si legge nel resoconto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica- sarà fondamentale dotare l’Italia di un sistema avanzato ed integrato di monitoraggio e previsione, facendo leva sulle soluzioni più avanzate di sensoristica, dati (inclusi quelli satellitari) e di elaborazione analitica, per identificare tempestivamente i possibili rischi, i relativi impatti sui sistemi (naturali e di infrastrutture), e definire conseguentemente le risposte ottimali».
Un impegno preso all’inizio del mandato, 18 mesi fa: fare un “tagliando” semestrale per raccontare l’attività dell’ente, tanto in termini di numeri quanto di progetti e obiettivi futuri. Il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli lo rispetta in pieno e oggi presenta un bilancio complessivo di quanto prodotto dagli uffici di via Costa nei primi sei mesi del 2023. Passa così in rassegna le deliberazioni e le ordinanze, rispettivamente 19 e 63, i 33 decreti presidenziali, gli oltre 1.400 atti dirigenziali e anche le sette delibere dell’Ato 4 approvate nel corso di tre sedute in sei mesi. Accanto a questo ci sono poi le fitte attività di programmazione e controllo di gestione, gli investimenti sull’edilizia scolastica e quelli sulle strade di competenza, i servizi del territorio, le politiche ambientali ed energetiche, i programmi di transizione digitale e alcune priorità da realizzare nei prossimi sei mesi di mandato.
“Sei mesi intensi – commenta il presidente – in cui abbiamo avviato e portato a termine 17 gare sull’edilizia scolastica che si trasformeranno in cantieri nelle prossime settimane, in cui abbiamo dato impulso alla Provincia come casa dei Comuni sia attraverso la Cuc, stazione unica appaltante che in questo momento fa gae non solo per la Provincia ma per ben cinque comuni del territorio, ma anche in termini di progettualità, come il progetto di area vasta dell’Appia Regina Viarum che coinvolge 13 comuni e quello della Dmo sul turismo che stiamo siglando oggi. Tanti obiettivi dunque e anche un riscontro da dare alla cittadinanza e alla comunità di amministratori che ci ha eletto”.
In termini di Bilancio dell’ente, la Provincia, nei primi sei mesi dell’anno, ha approvato la Proposta di Bilancio 2023-2025; il Regolamento generale delle entrate, il Piano di ricognizione ordinario delle società partecipate, ha bandito la gara d’appalto per l’affidamento di tutti i servizi assicurativi e completato il percorso scolastico formativo per l’annualità 2022-2023, con l’attività svolta dalla società Latina Formazione e Lavoro, con un investimento di 4.000.000 di euro e la cura di 1.000 studenti frequentanti. Il proposito del presidente è quello poi di approvare il bilancio entro il termine del 31 dicembre.
Per quanto riguarda poi l’ambito dell’edilizia scolastica, sono 46 gli interventi finanziati per 29 milioni di euro investiti. Sei sono gli interventi già conclusi, 14 quelli per cui sono ancora in corso i lavori, una gara d’appalto che sta per partire, altre te in corso e 17 i cantieri già avviati o di prossima apertura per complessivi 13 milioni. Interventi questi che si aggiungono all’ordinaria manutenzione programmata da via Costa ma anche alle politiche scolastiche di cui la Provincia ha voluto essere protagonista. “Nel primo semestre 2023 – spiega Steanelli – abbiamo collaborato con la prefettura di Latina nell’organizzazione dell’evento per celebrare la giornata dell’Unità Nazionale della Costituzione, dell’inno e della bandiera che si è tenuto presso il teatro D’annunzio. Ci siamo fati promotori del rinnovo delle cariche della Consulta provinciale degli studenti, abbiamo messo a disposizione degli studenti degli istituti superiori autobus per partecipare all’open day per il centenario dell’Aeronautica Militare Italiana presso l’aeroporto di Latina, ci siamo fatti inoltre promotori in collaborazione con la scuola trasporti e materiali dell’ Esercito italiano di una iniziativa sulla sicurezza stradale che ha coinvolto centinaia di ragazzi delle scuole superiori di Formia, Castelforte, SS.Cosma e Damiano e Minturno”.
Sulle strade i numeri indicano 43 interventi finanziati, di cui 15 nell’area nord, 20 nel centro e 8 nell’area sud
Nell’ambito dell’Ato 4, è stato implementato, grazie ai fondi del Pnrr, il progetto Global water evolution. E’ stato inoltre approvato un protocollo con le isole pontine per i desalinizzatori, ma soprattutto è stato rinnovato il bonus idrico locale ed è stato approvato un corposo piano di rientro che ha consentito di recuperare da Acqualatina per 20 milioni di euro del servizio idrico integrato.
La Provincia punta ora a realizzare o almeno ad avviare alcuni ambiziosi obiettivi per i prossimi sei mesi. “Uno di questi – spiega il presidente Stefanelli – riguarda la creazione di una nuova sede distaccata della Provincia nel sud pontino su un terreno di proprietà dell’ente. Una soluzione che consentirà di mettere i locali a disposizione del territorio e anche delle scuole e che consentirà un risparmio di almeno 80mila euro l’anno”. L’altro ambizioso progetto punta invece all’autonomia energetca e prevede di realizzare un impianto fotovoltaico nell’area dell’ex Rossi Sud, che consentirà autonomia, risparmio energetico e l’abbattimento delle emissioni di CO2.
Le preoccupazioni del Sindaco di Minturno Stefanelli, il quale ha raccontato di aver ricevuto i messaggi notturni
Notte di apprensione nel Golfo di Gaeta per l’allarme maremoto, conseguenza dell’evento sismico che ha interessato la Turchia. “Alle 2:39 dell’altra notte – ha spiegato il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli – e alle 3:20 sono arrivati a me, ma anche ad altre Amministrazioni interessate, dei messaggi di allerta maremoto, per possibili onde in arrivo sulle coste italiane.
Evento sismico tra Turchia e Siria. Per cui si raccomandava l’allontanamento dalle zone costiere. Ciò in base ai dati elaborati dal Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’Ingv, che ha spinto il Dipartimento della Protezione Civile a diramare un’allerta per possibili onde di maremoto in arrivo sulle coste italiane in seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 7.9 con epicentro tra Turchia e Siria delle ore 2:17. Ci veniva raccomandato di allontanarsi dalle zone costiere, di raggiungere l’area vicina più elevata e di seguire le indicazioni delle autorità locali. Poco dopo le 7:30 di ieri mattina ci è giunta la rassicurante notizia della cessazione dello stato di allerta”. Il Comune di Minturno è interessato più degli altri, perché ha ottenuto il riconoscimento internazionale di comunità “Tsunami Ready”. Ricordo – ha aggiunto Stefanelli – che quando abbiamo aderito al progetto pilota, patrocinato dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco insieme ad altre due città italiane, qualcuno ci ha preso in giro. Quanto è successo l’altra notte dimostra che il pericolo c’è e non a caso, a giorni, installeremo anche le sirene. Va detto che, dopo aver ottemperato alla normativa vigente, nel novembre del 2017 abbiamo approvato il Piano d’Emergenza Comunale (PEC) e partecipato all’esercitazione TableTop Latina 2019. Tutto ciò nell’ottica di sensibilizzare la popolazione in merito alle buone norme di protezione civile e di acquisire la preparazione e la consapevolezza idonee a fronteggiare ogni emergenza e rischio, in considerazione del fatto che le nostre coste potrebbero essere interessate anche dal rischio maremoto”.
Il sindaco di Minturno stila un primo bilancio dell’estate e pensa al futuro
“La stagione è terminata con il 31 agosto, ma noi non abbiamo ancora finito perché continuano gli eventi e gli appuntamenti con la mobilità sostenibile e la natura”.
La dichiarazione è del sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, il quale ha stilato un primo bilancio dell’estate, facendo anche riferimento alla Bandiera Blu, agli altri riconoscimenti che ha ottenuto il comune e a ciò che è in programma in futuro. “Stiamo già lavorando – ha aggiunto il primo cittadino – alla programmazione invernale, alle attività di educazione ambientale sulla scia delle Giornate mondiali della Terra e dell’Ambiente, che dalla primavera ci hanno condotto all’estate. Inizia il percorso con le scuole, nell’ambito del progetto Eco Schools, con le Bandiere Verdi ottenute da Istituto Comprensivo “Antonio Sebastiani” e ICS “Marco Emilio Scauro” e una serie di nuove attività da mettere in campo. Ritorneranno gli eventi con la Città dell’Olio, dopo il successo di Merenda nell’Oliveta, continueranno i progetti Olio in Cattedra e BombOil”. Stefanelli ha poi fatto riferimento al fatto che col 31 agosto si è chiusa la stagione Bandiera Blu, iniziata lo scorso primo luglio. Due mesi intensi, partiti con il riconoscimento FEE e una serie di adempimenti da rispettare, ansie, paure e sfide da vincere. Perché questa è bandiera tanto criticata porta con sé un lavoro e un’attenzione costante al territorio con monitoraggi, sopralluoghi, ed una serie di interventi che a volte dimentichiamo. Tra le polemiche sulla presunta qualità delle acque, ci sfugge sempre quello che ha reso possibile e di cose belle ne abbiamo avute tante”. Il sindaco ha fatto riferimento ai 50 pannelli informativi, al Punto Blu, alle spiagge pulite, sicure ed accessibili, con dodici torrette di avvistamento, cassette di pronto soccorso, mini isole ecologiche, dodici sedie job e passerelle sino in acqua, giornate ecologiche, pedalate collettive, passeggiate naturalistiche, appuntamenti vari, 43 spettacoli teatrali gratuiti, servizio navette gratuito, nuove aree verdi. “Questa estate – ha proseguito – ci ha regalato tanti eventi gratuiti e la possibilità di vivere tutta la bellezza del nostro territorio, dei luoghi dello stare in tutte le aree e frazioni del nostro Comune. CI ha permesso di entrare in connessione con l’ambiente, di imparare a conoscerlo, ad apprezzarlo, a proteggerlo e a valorizzarlo. Certo, ci sono ancora tante cose da sistemare, servizi da integrare, interventi necessari, ma la Bandiera Blu è soprattutto un cammino che l’Amministrazione e la comunità fanno insieme per una città sempre più vivibile e accogliente; è un modo per affinare il tiro e imparare a sognare sempre più in grande. Perché essere sotto il monitoraggio costante dei parametri – ha continuato Stefanelli – ci impone attenzione e cura, ci obbliga a non perdere di vista nulla, ad investire ed incentivare, a migliorarci. La Bandiera Blu – ha concluso – non è solo qualità dell’acqua, è un intero mondo che serve a crescere e seminare sul territorio nuovi valori”