LA FIAMMA OLIMPICA TORNA A ILLUMINARE MINTURNO: 65 ANNI DOPO, STORICA TAPPA NEL CENTRO STORICO VERSO I XXV GIOCHI OLIMPICI INVERNALI DI MILANO CORTINA 2026

La magia delle Olimpiadi torna a illuminare MinturnoVenerdì 26 dicembre 2025, alle ore 10:00, il Centro storico sarà infatti attraversato dalla 19° tappa del Viaggio della Fiamma Olimpica, diretta verso i XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 (6 – 22 febbraio 2026).

“Quello che vivremo non è un semplice appuntamento sportivo ma un momento di storica emozione che segnerà per sempre l’orgoglio e la memoria della nostra comunità” dichiara con entusiasmo il Sindaco Gerardo Stefanelli.

La Fiamma Olimpica, partita da Roma lo scorso 6 dicembre per un solenne percorso attraverso le regioni d’Italia, arriva nella nostra città con un significato speciale: “Segna infatti il ritorno nel nostro territorio di questo simbolo universale di pace e fratellanza dopo ben 65 anni – sottolinea il Sindaco Stefanelli – L’ultima volta fu nel lontano 1960, in occasione delle Olimpiadi di Roma, quando i tedofori percorsero l’antica via Appia, oggi Patrimonio UNESCO, dal Garigliano fino al centro urbano di Scauri”.

La Fiamma Olimpica risplenderà nel cuore del borgo, un evento che lega idealmente Minturno alle radici millenarie dei Giochi: “Invito tutti i cittadini, le famiglie, i giovani e le associazioni a partecipare a questo momento di altissimo valore per offrire un’accoglienza calorosa, suggestiva e degna della nostra storia ai tedofori, mentre condurranno la Fiamma lungo via Principe di Piemonte, da Piazza dell’Annunziata a Piazza San Pietro. Sarà un ricordo che porteremo per sempre nei nostri cuori” conclude il Sindaco Gerardo Stefanelli.

FINANZIATO CON 195 MILA EURO IL TERZO STRALCIO PER IL POTENZIAMENTO DELL’ECOCENTRO DI RACCOLTA COMUNALE. SINDACO STEFANELLI: “DALLE BONIFICHE INIZIALI ALLA MODERNIZZAZIONE FINALE, STIAMO RISCRIVENDO LA STORIA DELLA GESTIONE DEI RIFIUTI A MINTURNO”

Un risultato di grande rilievo per le politiche ambientali consolida il percorso virtuoso intrapreso dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Gerardo Stefanelli. Il Comune di Minturno ha vinto un finanziamento cruciale di 195 mila euro dalla Provincia di Latina, collocandosi con merito al terzo posto assoluto nella graduatoria del bando dedicato al potenziamento della raccolta differenziata, alla prevenzione e al riutilizzo dei rifiuti urbani. Questa importante iniezione di risorse è destinata alla realizzazione del terzo stralcio dei lavori per l’ammodernamento dell’Ecocentro di raccolta comunale.

Il Sindaco Stefanelli sottolinea il significato profondo di questo successo: “Questo traguardo è la prova tangibile della validità della nostra visione e della determinazione con cui perseguiamo il metodo del buon governo. Attraverso questo terzo e fondamentale stralcio, completiamo il potenziamento dell’Ecocentro per garantire alla comunità servizi moderni e all’avanguardia. Concretizziamo, passo dopo passo, l’obiettivo di un sistema ambientale organizzato, pulito ed efficiente: dalle bonifiche iniziali alla modernizzazione finale, stiamo riscrivendo la storia della gestione dei rifiuti a Minturno”.

Il finanziamento provinciale di 195 mila euro permetterà di realizzare una serie di interventi che garantiranno la piena funzionalità, sicurezza e modernità dell’Ecocentro. Le risorse saranno impiegate per innalzare il livello di sicurezza e logistica e per il completamento della superficie di stoccaggio, con annessa segnaletica a terra a delimitare con precisione l’area di deposito dei cassoni. Parallelamente, si procederà al perfezionamento dell’impiantistica e dei servizi. Sarà completato il sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche, potenziato l’impianto di illuminazione dell’area con l’installazione di nuovi pali luce e riflettori, e implementato un sistema di videosorveglianza per il controllo dell’accesso e dell’attività. Un impegno significativo per la comunità sarà l’installazione di quattro Case dell’acqua, per la distribuzione di acqua potabile, che saranno collocate nelle frazioni: un’azione che mira a incentivare il riutilizzo e a ridurre concretamente il consumo, altamente impattante, di bottiglie di plastica monouso.

Dalle criticità ereditate alle politiche virtuose delle Amministrazioni Stefanelli: il confronto

Questo percorso di risanamento e sviluppo, passando attraverso il primo e il secondo stralcio di interventi, segna una netta e decisiva inversione di rotta rispetto alla situazione di grave disfunzionalità ereditata dalle Giunte precedenti. Risalendo indietro di oltre un decennio, prima ancora delle Amministrazioni Stefanelli, la gestione dei rifiuti a Minturno era ancora legata a un sistema obsoleto, improntato alla raccolta stradale con cassonetti nelle aree pubbliche. Questa modalità era fonte costante di degrado, incuria, odori sgradevoli e, soprattutto, non consentiva alcun controllo sul corretto conferimento, con la conseguente lievitazione dei costi di smaltimento che si traducevano inevitabilmente in un impatto negativo sulla tariffa a carico dei cittadini.

A ciò si aggiungeva un ritardo strutturale cronico: “Non solo mancava un Ecocentro a norma, ma la stessa cultura della differenziata era assente – ricorda il Sindaco Stefanelli – Non venivano applicati i suoi principi all’interno degli uffici pubblici, a partire dalla Casa Comunale, passando per gli edifici scolastici che erano ancora sprovvisti dei contenitori per separare carta e plastica. Allo stesso modo, mancava qualsiasi iniziativa di incentivo a differenziare i rifiuti per le attività commerciali come gli stabilimenti balneari e le attività ristorative”. Un quadro di inerzia amministrativa la cui gravità fu accentuata dal mancato utilizzo di cruciali finanziamenti: si vide infatti svanire un’opportunità di sviluppo fondamentale, ossia i 480 mila euro che proprio Gerardo Stefanelli, allora Assessore provinciale all’Ambiente, aveva specificamente stanziato per la realizzazione di isole ecologiche nel Comune di Minturno. L’ingresso dell’Amministrazione Stefanelli ha permesso di riattivarle e sbloccarle per destinarle, finalmente, verso il loro obiettivo originale di sviluppo infrastrutturale.

Oggi, grazie alla capacità di programmare, di individuare le soluzioni e alla determinazione delle Amministrazioni Stefanelli, Minturno ha un Ecocentro bonificato e moderno ed è pienamente operativa la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale: “Le politiche virtuose che abbiamo messo in campo hanno trasformato un’eredità problematica e costosa in un modello di gestione ambientale all’avanguardia, a beneficio del decoro urbano e paesaggistico, e soprattutto della qualità della vita di tutta la comunità” commenta il Sindaco Stefanelli.

Il cammino del risanamento dell’Ecocentro: dal primo al secondo stralcio

Il traguardo odierno si inserisce in una traiettoria di risanamento e potenziamento dell’Ecocentro, iniziata da lontano e programmata su più fasi, che ha visto un investimento complessivo di oltre 883 mila euro per i primi due stralci.

Il primo stralcio dei lavori, del valore di oltre 447 mila euro (di cui 186 mila euro da fondi provinciali, 290 mila euro da fondi comunali e una parte residua stanziata dal CIPE) e completato nel settembre 2022, si è caratterizzato come un’opera di fondamentale importanza e complessità, concentrandosi sul risanamento dell’area da una pesante eredità: i tre silos dismessi che contenevano fanghi da depurazione. La priorità assoluta ha riguardato lo smaltimento di questi rifiuti, un’operazione che ha richiesto anche l’impegno di risorse comunali per finanziare le complesse fasi di prelievo, campionamento e caratterizzazione dei fanghi, essenziali per individuare il corretto sito di conferimento. Si è reso necessario estendere le indagini a causa della diversa consistenza dei rifiuti (liquida in alto e solida in basso), procedendo poi con la demolizione controllata della parte superiore delle vasche per consentire l’accesso e l’estrazione totale dei materiali contenuti. Solo dopo lo svuotamento completo si è potuto procedere alla demolizione delle strutture e alla creazione delle nuove piazzole di stoccaggio, un’azione che ha permesso la messa a norma dell’Ecocentro e la sua riapertura a una regolare fruizione da parte dei cittadini.

Il secondo stralcio di opere, finanziato interamente con 406 mila euro da fondi provinciali e ultimato nell’aprile 2025, è proseguito nel segno della modernizzazione e della mitigazione dell’impatto ambientale. L’attenzione si è focalizzata sulla sostituzione della vecchia recinzione con una nuova struttura che integra schermature fonoassorbenti per ridurre l’impatto acustico sull’ambiente circostante. È stato rinnovato il cancello d’ingresso e creato un ulteriore accesso per ottimizzare e regolamentare i flussi veicolari. L’opera ha incluso la realizzazione di nuove pavimentazioni, l’insonorizzazione del capannone esistente, l’installazione di due barriere automatiche in entrata e uscita, la sistemazione dei cavidotti e il rifacimento del sistema di regimentazione idrica, culminato con la realizzazione del nuovo impianto di trattamento delle acque di prima pioggia. Un elemento chiave è stata la creazione dell’area destinata al Centro del Riuso.

CONSIGLIO COMUNALE DI MINTURNO: APPROVATA VARIAZIONE DI BILANCIO DA OLTRE 2,5 MILIONI DI EURO

Via libera dal Consiglio comunale alla variazione di bilancio, una manovra finanziaria che mobilita risorse per un valore di circa 2 milioni 548 mila euro, approvata nella seduta di giovedì 27 novembre. Il provvedimento è stato illustrato in Sala Consiliare dall’Assessore al Bilancio, Elisa Venturo.

Il Sindaco Gerardo Stefanelli riassume in modo netto: “Questa consistente variazione di bilancio rappresenta un passo fondamentale per la nostra Amministrazione. Non si tratta solo di cifre, ma dell’impegno concreto per il futuro di Minturno. Una città più moderna, vicina a chi è più vulnerabile e al passo con i tempi. Stiamo investendo per finanziare opere pubbliche, rafforzare la coesione sociale e promuovere inclusione e cittadinanza digitale. Ogni euro è destinato a migliorare la qualità della vita dei cittadini, dalla scuola alla cultura, dalle politiche sociali al tempo libero, con una grande attenzione all’infanzia, alla tutela dei minori. Proseguiamo sulla strada della modernizzazione per realizzare, tassello dopo tassello, la Minturno che abbiamo proposto ai cittadini con il nostro programma elettorale”.

Il settore dei Lavori pubblici è il principale destinatario di questa manovra, con un investimento strategico di ben 1,38 milioni di euro a migliorare l’infrastruttura e l’assetto urbano. Vengono stanziati fondi per il completamento dei lavori di realizzazione del nuovo Asilo Nido a Pulcherini (200 mila euro). Oltre 123 mila euro sono dedicati alla manutenzione straordinaria di vie e piazze, a cui si aggiungono 30 mila euro per gli interventi relativi alle scuole. Si destinano 38 mila euro per la sistemazione e la riqualificazione dell’area parcheggio in prossimità di Piazza San Leonardo a Tufo. Oltre 39 mila euro saranno impiegati per potenziare l’illuminazione della Strada Provinciale Minturnese (in attuazione al protocollo d’intesa con la Provincia di Latina). Previsti 50 mila euro per opere di ammodernamento dell’Arena Mallozzi (50 mila euro). Un impegno significativo riguarda il Parco del Mare (finanziato con 900 mila euro da contributo regionale), che sorgerà nell’area compresa tra la villetta comunale di Piazza Caio Mario e il tratto di lungomare antistante, con avvio del cantiere entro ottobre 2026.

In un quadro generale di rinnovamento, l’attenzione della Giunta si rivolge anche alla macchina amministrativa, punto di riferimento per la comunità e cuore operativo dei servizi al cittadino. A questo scopo, un fondo mirato di 25 mila euro è riservato alla manutenzione della Casa comunale.

La variazione di bilancio rafforza l’impegno sulle Politiche sociali, con uno stanziamento complessivo di 150 mila euro, recependo gli adeguamenti necessari per far fronte in modo più efficace e capillare ai bisogni della comunità e garantire l’inclusione. In particolare, viene assicurata una considerevole copertura finanziaria, circa 49 mila euro, per sostenere gli interventi di tutela dei minori e vengono stanziati oltre 54 mila euro a servizio dell’infanzia. Il progetto “Digitale e Futuro” (il termine per le adesioni scade il 5 dicembre) riceve un importante potenziamento, con una dotazione aggiuntiva di 18 mila euro (sommando i 12 mila euro già allocati): l’ambiziosa iniziativa punta a garantire l’accesso alla formazione informatica gratuita per gli studenti (classi seconde e terze della Scuola Secondaria di primo grado) e per gli adulti (età 18-40 anni con Isee fino a 10.000 euro). Sono previsti anche fondi per l’assistenza educativa familiare e l’assistenza agli indigenti, oltre che per attività a supporto degli alunni con difficoltà nel linguaggio.

Alla Cultura sono assegnate risorse specifiche per la partecipazione al bando relativo al progetto “Una Biblioteca inclusiva” che si articola su due linee: la prima, per attività educative e di inclusione rivolte a diverse fasce d’età (bambini, adolescenti, terza età) e persone con disabilità; la seconda, per l’ammodernamento degli arredi e l’adeguamento dell’accessibilità al patrimonio libraio per le persone con disabilità visive.

Oltre 282 mila euro sono stanziati per la gestione e la tutela dell’Ambiente. Questi fondi permetteranno di finanziare la manutenzione straordinaria del Lungomare, che comprenderà la realizzazione di nuove piazzole dedicate al verde. Un punto qualificante è l’introduzione di nuove alberature che saranno piantate sia all’interno di aree di nuova realizzazione sia negli spazi  attualmente sprovvisti, contribuendo così a un arricchimento del patrimonio arboreo e del decoro paesaggistico. Le risorse garantiranno, inoltre, una efficace cura generale del verde pubblico e la manutenzione straordinaria di fossi e canali per la sicurezza idraulica. Vengono stanziati fondi anche per l’istituzione di una moderna “control room”: una centrale operativa che, grazie alle tecnologie digitali, permetterà di monitorare il territorio in tempo reale, indirizzare correttamente i servizi ecologici e contrastare in modo più incisivo gli ecoreati.

Il servizio dell’Assetto del territorio e sviluppo economico – Urbanistica riceve 126 mila euro, risorse dedicate all’affidamento di incarichi professionali qualificati. Una parte dei fondi è indirizzata all’aggiornamento della pianificazione e regolamentazione della corretta collocazione delle antenne: l’obiettivo è elaborare un accurato Piano Antenne che bilanci le necessità attuali di infrastrutture tecnologiche con le esigenze e la tutela del territorio. È previsto un supporto legale, economico ed amministrativo per un’adeguata predisposizione dei provvedimenti necessari al riordino delle concessioni demaniali e in ottemperanza agli obblighi di gara imposti dalla Direttiva Bolkestein per gli operatori balneari. Sarà conferito, inoltre, un incarico esterno per la redazione del rapporto ambientale e per l’assistenza all’iter procedurale richiesto dalla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) fino all’approvazione del PUA (Piano Utilizzazione Arenili): questo permetterà di adattare il Piano alle esigenze del territorio e della collettività.

La variazione di bilancio assegna 118 mila euro al Turismo, agli Eventi e al Commercio. Gli introiti dell’imposta di soggiorno, uniti a investimenti diretti dell’Ente, vengono reinvestiti nella promozione turistica, nei corsi di formazione dedicati agli operatori del settore turistico (che avranno inizio nei primi mesi del 2026) e nell’organizzazione delle imminenti manifestazioni natalizie. Parallelamente, un forte segnale di valorizzazione del patrimonio storico e culturale è dato dall’allocazione di fondi specifici per le iniziative legate al Ponte Real Ferdinando. L’azione si completa con gli oltre 11 mila euro destinati all’abbattimento della TARI per le Botteghe Storiche, una misura concreta che riconosce e protegge il valore culturale e identitario degli esercizi di vicinato, veri e propri custodi della storia di Minturno.

COMPETENZE INFORMATICHE PER TUTTI, AL VIA LA PARTECIPAZIONE ‘DIGITALE E FUTURO: SCUOLA E TERRITORIO IN RETE’: “Centrato un altro pilastro del mandato amministrativo”

Un passo epocale verso la costruzione di una comunità pienamente inclusiva, digitale e proiettata nel futuro: il Sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, annuncia con grande entusiasmo l’approvazione dell’Avviso Pubblico per la partecipazione al progetto formativo strategico “Digitale e Futuro: Scuola e Territorio in Rete”, i cui termini per l’adesione scadono alle ore 12:00 di venerdì 5 dicembre 2025.

L’iniziativa, pilastro fondamentale dell’attuale mandato amministrativo, punta a trasformare l’accesso alle competenze informatiche avanzate in una possibilità aperta e diffusa. Si tratta di un investimento diretto sul capitale umano, cruciale per la crescita personale, professionale e la piena inclusione sociale di studenti e cittadini adulti: “Vedere questo progetto non solo prendere forma, ma diventare realtà è per me un’emozione straordinaria – dichiara il Sindaco Stefanelli – Rappresenta la realizzazione di un punto fondamentale della mia campagna elettorale, un patto stretto con la comunità che oggi onoriamo con i fatti”.

Il Sindaco Stefanelli sottolinea con forza l’importanza di questa iniziativa in un mondo in rapida evoluzione: “Le competenze digitali non sono più un optional, sono le skills più apprezzate in un curriculum e la nuova frontiera della cittadinanza attiva, ma servono le capacità. Con ‘Digitale e Futuro’ consegniamo, agli studenti, quelle abilità pratiche per raggiungere alti livelli nei percorsi di studio e, agli adulti, le chiavi per muoversi con sicurezza e successo nei servizi online della Pubblica Amministrazione e nel mondo del lavoro”.

L’opportunità è stata concepita con un focus sull’accessibilità e sulla più larga partecipazione. L’Avviso Pubblico è rivolto, in particolare, agli studenti della scuola secondaria di primo grado (classi seconde e terze, con precedenza agli alunni più grandi di età) e ai cittadini adulti (tra i 18 e i 40 anni, che si affacciano al mondo del lavoro) con ISEE inferiore a 10.000 euro, garantendo che la condizione economica non sia un ostacolo alla formazione di qualità. I beneficiari avranno accesso a un ricchissimo catalogo di percorsi formativi gratuiti sull’uso consapevole e avanzato delle nuove tecnologie, in linea con i più recenti standard europei. Un valore aggiunto è la possibilità di conseguire la certificazione informatica EIPASS, un titolo riconosciuto a livello internazionale e spendibile in concorsi e nel curriculum professionale, rafforzando in modo tangibile la sua spendibilità sul mercato del lavoro.

Il progetto è frutto della sinergia virtuosa con l’Istituto Comprensivo “Antonio Sebastiani”: “Il nostro scopo è chiaro – sottolinea il Sindaco Stefanelli – ossia potenziare la scuola rendendola un vero e proprio polo formativo e di innovazione aperto all’intera comunità”. Le attività si svolgeranno in due sedi strategiche: la Scuola Primaria “Mons. Salvatore Fedele” di Minturno (per i percorsi destinati ai cittadini adulti) e lo STEMLab di Marina di Minturno (per i percorsi rivolti agli studenti), laboratorio all’avanguardia, e autentica eccellenza del territorio, ubicato nei locali della Scuola Secondaria di I grado “Angelo De Santis”. La scelta del plesso a Marina di Minturno non è casuale, poiché valorizza l’indirizzo a curvatura informatica dell’istituto. Oltre all’illustre presenza di insegnanti come il Prof. Arcangelo Giorgio che ha portato gli alunni a distinguersi a livello nazionale con progetti di alta specializzazione, come la partecipazione alla rinomata Maker Faire Rome e l’essere protagonisti all’evento ministeriale ScuolaFutura@Mim, dove hanno presentato con successo l’edu-robot ideato e sviluppato nello STEMlab.

“Il progetto ‘Digitale e Futuro’ rappresenta la naturale evoluzione e concretizzazione di una visione a lungo termine iniziata nel primo mandato amministrativo – spiega il Sindaco Gerardo Stefanelli – Tra il 2020 e il 2021, in piena emergenza Covid, l’Amministrazione Comunale ha dimostrato lungimiranza dotando di un tablet centinaia di giovani residenti che compivano il 14° anno di età, incentivando l’uso di strumenti di connessione da remoto per abbattere le distanze e promuovere l’uso attento e consapevole dei dispositivi digitali. Oggi – conclude Stefanelli – alziamo l’asticella, passando dall’erogazione di strumenti all’offerta della più alta formazione certificata, scrivendo un nuovo capitolo per il futuro digitale della nostra comunità”.

La partecipazione alle attività formative promosse con il progetto “Digitale e Futuro: Scuola e Territorio in Rete” è gratuita, salvo il contributo individuale previsto esclusivamente per il rilascio della Ei-Card e delle prove d’esame EIPASS. Per i percorsi rivolti agli studenti è prevista la formazione di due gruppi composti da n. 25 partecipanti, seguendo il criterio della media scolastica della scheda di valutazione riferita all’a.s. 2024/2025. Per gli adulti è invece previsto un gruppo di massimo n. 25 partecipanti e, in questo caso, varrà l’ordine di arrivo della domanda (per numero di protocollo). Le attività, della durata complessiva di 100 ore, si svolgeranno fino a maggio 2026.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate su apposito modulo (disponibile sul sito istituzionale del Comune) nelle seguenti modalità: a) invio tramite PEC all’indirizzo minturno@legalmail.it; b) consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Minturno (dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.00 – martedì e giovedì anche ore 15.30-17.00).

MINTURNO CITTÀ SEMPRE PIÙ SOLIDA, SOLIDALE E APERTA AL FUTURO

La Giunta Comunale di Minturno si appresta ad approvare il Bilancio di Previsione 2026: il documento finanziario consolida la solidità dei conti dell’Ente e investe significativamente sul futuro della comunità.
La manovra economica, in fase di definizione, testimonia il grande lavoro di risanamento e sistemazione dei conti svolto nel primo mandato amministrativo e, parallelamente, riflette una crescita stabile della capacità di spesa, resa possibile da un’attenta programmazione e da operazioni mirate all’emersione del sommerso e al contrasto all’evasione tributaria.
Il dato più rilevante è l’entità degli investimenti previsti: circa 10 milioni di euro saranno disponibili nel 2026 per realizzare opere e progetti strategici, una cifra che l’Amministrazione è riuscita a reperire grazie a un’efficace capacità di intercettare opportunità derivanti dai bandi nazionali e regionali.
Per il Sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, il nuovo Bilancio “è la prova che la serietà nella gestione finanziaria si traduce in opportunità concrete per i cittadini. Abbiamo costruito una base solida – sottolinea – che ci permette oggi di guardare avanti e di tradurre in realtà la nostra visione: una Minturno solida, solidale e aperta al futuro”.

Il welfare è l’elemento centrale della spesa previsionale comunale. Oltre all’aumento delle risorse economiche destinate alla tutela dei minori e degli anziani, il Bilancio porta importanti novità: “Siamo orgogliosi di riattivare, dopo ben 10 anni di assenza, il servizio di scuolabus, un segnale di forte attenzione verso le famiglie e la sicurezza dei nostri bambini” evidenzia il Sindaco Stefanelli. L’investimento in welfare si estende anche all’ impiantistica sportiva: “Destineremo somme rilevanti per migliorare le strutture esistenti – aggiunge – rendendole più adeguate alle numerose discipline che, grazie al dinamismo delle associazioni locali, arricchiscono l’offerta per i nostri giovani”.

Una parte significativa degli investimenti sarà dedicata alla riqualificazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di migliorare la vivibilità della città e rafforzare l’attrattività turistica. “Stiamo per avviare un programma importante di sistemazione delle strade ma l’impegno va oltre” precisa il Sindaco Stefanelli. Investimenti importanti saranno infatti destinati a progetti chiave come il Parco del Mare, la riqualificazione di Piazzale Spiritiera a Scauri e di Largo Bassani a Marina di Minturno. “Parallelamente, si avvieranno le gare per le concessioni demaniali sulle aree waterfront, elementi essenziali per lo sviluppo economico e la valorizzazione del nostro litorale”.
Non finisce qui: “Metteremo a terra la seconda parte dei progetti legati al ‘Passo del Garigliano’ e alla riqualificazione dei vicoli del centro storico di Minturno”.
A breve partirà, inoltre, il progetto di riqualificazione della Casa del Contadino a Santa Maria Infante e presto, all’interno del Castello, vedrà la luce il tanto atteso Museo multimediale, “un passo decisivo per rendere il nostro patrimonio storico fruibile in chiave moderna”.

Si consolida l’impegno per una città più sostenibile: “Maggiori risorse sono state stanziate per la tutela del verde esistente, con l’obiettivo di aumentare il patrimonio arboreo della comunità e garantirne una manutenzione più puntuale”.
Sul fronte ambientale, “l’Amministrazione Comunale finalizzerà il rispetto delle normative con l’ultimazione del piano acustico e la conclusione della nuova illuminazione su tutto il territorio, assicurando il rispetto dell’inquinamento luminoso”.
Si investe anche sulla transizione digitale dell’Ente, tassello irrinunciabile per raggiungere alti standard di efficienza amministrativa, anche con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, motore di innovazione e produttività: “Questo salto infrastrutturale ci permetterà di governare le scelte in modo più consapevole e oggettivo, rendendo l’amministrazione più performante e vicina alle esigenze del cittadino” conclude il Sindaco Gerardo Stefanelli.

MINTURNO: ESTATE 2025 DA RECORD

Minturno celebra un’estate 2025 di grandi numeri, confermando la sua vocazione di destinazione turistica privilegiata. I dati del report ufficiale, presentati presso la Sala Consiliare il 27 ottobre agli operatori del turismo e in conferenza stampa evidenziano risultati molto positivi in termini di investimenti, affluenza, incassi e sostenibilità ambientale, proiettando la città verso nuove prospettive di crescita e visibilità. L’Amministrazione Comunale ha dimostrato un impegno finanziario significativo, investendo quest’anno nel settore turistico ben 176.426 euro.

Grande la soddisfazione del Sindaco Gerardo Stefanelli: “I risultati della stagione turistica che abbiamo appena vissuto ci riempiono di orgoglio. Il balzo in avanti negli incassi della sosta e della tassa di soggiorno, insieme all’incremento del 21% nei pernottamenti, confermano che Minturno è sempre più attrattiva. Questo appeal deriva certamente anche dalla Bandiera Blu, che abbiamo ottenuto per il quinto anno consecutivo, e per la quale stiamo già lavorando per confermare il prestigioso riconoscimento anche nel 2026. Sul versante delle spiagge libere – evidenzia il Sindaco – è da notare che l’aumento del numero di lotti per l’affidamento, da 19 a 25, ha generato un risparmio per le casse comunale di ben 36.500 euro per l’attività di salvamento. È stata un’estate lunga e coinvolgente, che ha visto l’impressionante offerta di oltre 160 eventi. Tutto questo – riconosce il Sindaco Stefanelli – è stato il frutto di un attento e lodevole lavoro di squadra. Per questo ringrazio tutti i componenti della Giunta, gli uffici comunali e tutto il personale: è grazie alla loro professionalità, al loro impegno, che è stato possibile costruire, gestire, e portare al successo un programma estivo che ha pienamente soddisfatto le aspettative di cittadini e turisti”.

Il turismo si sta evolvendo verso un modello di fruizione del territorio che privilegia la qualità sulla quantità, traducendosi in maggiori presenze complessive. L’affluenza turistica è stata infatti molto positiva, come dimostrato dalla stima dei pernottamenti che ha raggiunto le 56.485 unità (tra gennaio e ottobre), registrando un aumento del 21% rispetto al 2024 e un incremento consistente sul 2023 (+37%). La tassa di soggiorno ha generato incassi complessivamente per 95.876,50 euro (da gennaio al 24 ottobre), con un aumento del 15% (+12.511,50 euro) rispetto al 2024. L’analisi settoriale rivela che le strutture alberghiere hanno contribuito con 49.870 euro (52% del totale), i camping con 11.491,50 euro (12%) e le strutture extra-alberghiere con 34.515 euro (36% con un incremento del 5% sullo scorso anno, pari a +8.981 euro). Nello specifico del settore extra-alberghiero, gli alloggi turistici hanno generato 20.064 euro (58%), seguiti dalle case vacanza con 12.489 euro (36%), case per ferie (1.143 euro, 3%) e B&B (819 euro, 3%).

Con riferimento alla gestione del litorale balneare, i costi sostenuti ammontano quest’anno a 60.854 euro, di cui 26.840 euro per la messa in sicurezza degli accessi alle spiagge libere sulla riviera di Levante 11.931 euro per quelle di Ponente, oltre a 6.954 euro per la manutenzione delle rampe per le persone con disabilità o a ridotta mobilità. Particolare attenzione è stata riservata all’inclusione sociale: maggiore punteggio è stato infatti attribuito ai convenzionati che hanno garantito gratuitamente servizi per disabili e famiglie indigenti, come la sedia JOB, il deambulatore e attrezzatura balneare riservata. La sicurezza dei bagnanti è stata rafforzata con la messa a disposizione di almeno un defibrillatore per ogni postazione assistente-bagnino. Tra le innovazioni introdotte a vantaggio dei bagnanti figurano Wi-Fi gratuito, animazione, aree giochi e navetta gratuita per raggiungere le spiagge in convenzione.

Anche la gestione della sosta ha registrato un risultato positivo: gli incassi totali sono cresciuti dell’8% rispetto al 2024, con un aumento di 35.894 euro (periodo giugno-settembre), raggiungendo 483.954,40 euro nel 2025. La preferenza di pagamento in monete, pur rappresentando il 43% degli incassi, registra un calo di 20.579 euro (-8%) a confronto con lo scorso anno. Stabile (+1%) la quota di chi ha scelto di pagare con carta (31%): le entrate da questo canale sono in crescita di 14.705 euro. Alla luce di questi dati, la tendenza generale dell’utenza è verso l’innovazione digitale dei pagamenti, con l’utilizzo sempre maggiore dell’applicazione Easy Park che ha contribuito al 25% del totale (+41.123 euro, pari a +52% sul 2024, con gli incassi che sono quasi raddoppiati in soli due anni, +93% rispetto al 2023).

In merito alla sostenibilità ambientale, nel periodo compreso tra giugno e settembre 2025, la produzione totale di rifiuti urbani è stata di 4.461.080,00 kg (+68 mila kg sul 2024) mantenendo una percentuale di raccolta differenziata pari al 68%. Il report rileva che nel quadriennio 2022-2025 la percentuale di differenziata si mantiene su un livello alto e stabile, di pari passo con l’andamento della produzione totale di rifiuti che mostra una tendenza generale all’aumento nel periodo analizzato. In particolare, l’incremento registrato nell’estate 2025 (+1,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) è specificamente legato al maggiore afflusso turistico.

Più in dettaglio, per quanto riguarda gli eventi che hanno animato la stagione estiva 2025, la valorizzazione del patrimonio del territorio ha incluso 12 visite guidate con il format “Percorsi nel tempo: la storia si racconta” e 8 visite religiose con “Giubileo a Minturno”. Il Teatro di Minturnae ha fatto da palcoscenico a 10 spettacoli dell’amato format “Serate a Minturnae” e ad 8 della rassegna “Vivi il Teatro”, quest’ultima tra le novità dell’estate 2025. Per la prima volta, le realtà del territorio (enti, scuole e associazioni) hanno avuto l’opportunità di presentare, tra maggio e giugno, i propri spettacoli ad ingresso gratuito. Per i più piccoli, l’Arena Mallozzi ha ospitato 8 spettacoli di “Tutti giù dal palco”, il Festival per Ragazzi di Scauri” (XIII ed. Marameo Festival) e 5 sono stati gli appuntamenti con “Borghi in festa”, la carovana delle maschere della commedia dell’arte che ha fatto tappa nelle frazioni. L’intrattenimento è stato arricchito da 4 spettacoli della rassegna di teatro amatoriale “Risate all’Arena” e 2 le serate astronomiche, una presso la foce del Garigliano e l’altra sulla Torre di Scauri. Altra grande novità targata 2025 è stata la Scauri Night Vibes, la prima edizione del Festival degli Artisti di Strada che ha illuminato fino a tarda notte il lungomare in isola pedonale. Inoltre, si sono svolti importanti eventi istituzionali come l’incontro programmatico “Sulle orme dell’Appia Regina Viarum”, arricchito dal concerto, al Teatro di Minturnae, del leggendario compositore di Hollywood Ron Jones, accompagnato dall’Orchestra Internazionale di Roma e il Coro della Vibracy Arts Academy diretti dal Maestro Antonio Pantaneschi, e il VI Raduno Interregionale Lazio dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

SCAURI, IL PARCO DEL MARE SI FARÀ! “RESTITUIAMO IL LUNGOMARE AI CITTADINI”

Con l’approvazione del rifinanziamento della Legge sul Litorale da parte del Consiglio regionale del Lazio, il Comune di Minturno ha ottenuto il via libera per un altro tra i progetti più attesi: il Parco del Mare sul lungomare di Scauri.

“Questo progetto ambizioso fa parte di una più ampia visione di riqualificazione del litorale, mirata a trasformare la costa in un’area più vivibile e a misura di cittadino” commenta con soddisfazione il Sindaco Gerardo Stefanelli.

Il Parco del Mare sorgerà nell’area compresa tra la villetta comunale di piazza Caio Mario e il tratto di lungomare antistante che sarà trasformata in un’ampia zona verde di passeggio, attrezzata, con punti di svago e ristoro ma soprattutto liberata dal traffico automobilistico.

“Questo intervento non è un’azione isolata – aggiunge il Sindaco Stefanelli – ma si inserisce in un progetto di riqualificazione ad ampio respiro. L’obiettivo è trasformare il lungomare, oggi percepito come un’arteria stradale di scorrimento veloce, in una serie di oasi belle e accoglienti, luoghi dove passeggiare, incontrarsi e vivere appieno la bellezza degli spazi all’aperto di fronte al mare”.

Le opere già realizzate e in corso testimoniano la coerenza di questa visione: dalla riqualificazione della Darsena al restyling di piazza Monte d’Argento fino al cantiere appena avviato per la realizzazione dell’attesissimo Parco Urbano delle Sieci. A partire da settembre, i lavori si estenderanno a largo Bassani a Marina di Minturno, nella Riviera di Levante.

Sono in programma anche ulteriori interventi strategici per la valorizzazione del lungomare, come la riconversione del campo sportivo Pirae, di piazzale Marinai d’Italia e di largo Spiritiera: “Non si tratta solo di progetti urbanistici ma di una vera e propria rivoluzione culturale – conclude il Sindaco Stefanelli – Stiamo realizzando, passo dopo passo, una città moderna e sostenibile, dove la garanzia di una migliore qualità della vita è la nostra priorità assoluta”.

Minturno: Nasce “Il grano e l’arte” al Parco Robinson

La Giunta Comunale di Minturno ha approvato l’istituzione presso il Parco Robinson di un nuovo spazio espositivo dedicato interamente al mondo della Sagra delle Regne e finalizzato alla creazione di un laboratorio denominato “Il grano e l’arte”, in cui tenere approfondimenti didattici e tematici intorno all’arte del grano.

“La Sagra delle Regne racchiude in sé un’arte antica come quella del grano, che negli anni come Amministrazione ci siamo impegnati a valorizzare e far riconoscere come parte integrante del patrimonio immateriale della nostra città e dell’intera regione, come manifestazione storica. – ha dichiarato il sindaco Gerardo Stefanelli – Il recupero delle tradizioni, la sua tutela e soprattutto la sua lettura contemporanea sono i motivi per cui abbiamo scelto di destinare un allestimento permanente prima nel Castello e ora a Parco Robinson, affinché la manualità connessa alla tradizione del grano, continuasse ad essere insegnata e apprezzata nella sua totalità. Credo questo sia un ulteriore passo verso la giusta legittimazione di quel sentire comune che anima il mondo della sagra e ad oggi lo rende ancora così sentito e radicato nella nostra comunità”

Il Parco Robinson accoglierà l’intero ciclo di lavorazione del grano: dalla semina alla trebbiatura, fino ad illustrare, attraverso specifici laboratori didattici ed allestimenti, le tecniche utilizzate per la realizzazione dei quadri votivi in onore della Vergine delle Grazie.

“Continua il nostro lavoro a sostegno della Sagra delle Regne e dell’immenso patrimonio di cui è custode – ha dichiarato il Vicesindaco Elisa Venturo – Con la Delibera 25 del 14.02.2025 la Giunta ha voluto accogliere l’istanza provenuta dal mondo della sagra di creare un luogo interamente deputato alla memoria e alla custodia dei beni materiali ed immateriali della nostra tradizione oltre che all’istituzione di un laboratorio dedicato alla conoscenza e alla diffusione dell’antica tecnica che fino ad oggi ci ha consegnato i noti quadri votivi. Per questo, sono particolarmente felice di vedere la realizzazione di un progetto a cui tengo particolarmente, ed è il frutto del grande lavoro svolto negli ultimi anni insieme alle associazioni, alle famiglie dei carresi e gruppi folk per far rivivere la sagra nella pienezza del suo spirito, come inestimabile valore della nostra comunità e preziosa testimonianza delle nostre origini. Questo nuovo spazio ci permetterà non solo di rendere stabili i laboratori avviati in preparazione del consueto appuntamento estivo, ma di sedimentare nei più piccoli e nei tanti appassionati un sentimento di appartenenza ancora più forte e proattivo per il futuro.”

La realizzazione di questo nuovo spazio espositivo al Parco Robinson rappresenta un’importante iniziativa per la promozione e la valorizzazione delle tradizioni locali legate al grano, in particolare quella legata alla Sagra delle Regne. L’idea di un laboratorio dedicato all’arte del grano non solo offre un’opportunità educativa, ma anche un modo per coinvolgere le nuove generazioni nella preservazione di un patrimonio culturale unico.

Inoltre, il ciclo di lavorazione del grano, che sarà presentato nel parco, permetterà ai visitatori di comprendere meglio le fasi di questo antico processo, collegando la storia agricola della zona con l’arte e la comunità. I laboratori didattici e gli allestimenti che illustreranno le tecniche per realizzare i quadri votivi del grano in onore della Vergine delle Grazie saranno un modo tangibile per mantenere vive le tradizioni, creando un legame tra passato e presente.

Il sindaco e il vicesindaco hanno entrambi sottolineato l’importanza di questo progetto non solo come un modo per conservare le tradizioni, ma anche come un modo per rafforzare l’identità culturale della comunità di Minturno.

Minturno: Un nuovo progetto per il lungomare

Il Comune di Minturno sta partecipando al bando della Regione Lazio “Fondo straordinario per lo sviluppo economico del litorale laziale”, con scadenza fissata per il 25 febbraio prossimo.

Il bando

“Gli uffici tecnici sono al lavoro su una proposta di riqualificazione di piazza Caio Mario e delle aree circostanti, che comporterà una deviazione del traffico nella zona retrostante la villa comunale. – spiega Elisa Venturo, Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici – Quest’area sarà completamente riqualificata per favorire l’ampliamento del verde, che si integrerà con il marciapiede, inglobando quasi interamente l’attuale villa. La villa comunale diventerà uno spazio green e tecnologico, con più aree verdi, spazi fitness, dove la natura si fonderà con un nuovo concetto di sostenibilità. Saranno introdotte nuove panchine dotate di postazioni di ricarica per dispositivi e una stazione per il noleggio, il deposito e la ricarica delle e-bike.”

La proposta progettuale

La proposta progettuale include la sistemazione dell’area retrostante la villa, che subirà un cambiamento radicale grazie a una riqualificazione mirata a valorizzare l’intera zona, recuperando completamente i parcheggi che andranno persi lungo il lungomare e creando una nuova conformazione più dinamica.

Come dichiarato dal sindaco Gerardo Stefanelli: “Questo intervento straordinario ha l’obiettivo di riconsiderare radicalmente il modo di vivere e percepire il lungomare, non più come semplice via di collegamento, ma come un’esperienza immersiva nella bellezza del nostro litorale, in contatto con la natura e in sintonia con una rinnovata socialità.”

Il progetto di riqualificazione di piazza Caio Mario e delle aree circostanti rappresenta un’importante opportunità per il Comune di Minturno di trasformare il proprio litorale in un luogo più vivibile e sostenibile. L’idea di ampliare le aree verdi e integrare spazi fitness è in linea con le attuali esigenze di una comunità sempre più attenta al benessere e alla qualità della vita.

La dichiarazione del sindaco Stefanelli sottolinea l’importanza di ripensare il lungomare non solo come una semplice via di transito, ma come un vero e proprio spazio di esperienza, dove gli abitanti e i turisti possono godere della bellezza naturale del litorale.

Per una nuova visione di lungomare

La dichiarazione del sindaco Stefanelli sottolinea l’importanza di ripensare il lungomare non solo come una semplice via di transito, ma come un vero e proprio spazio di esperienza, dove gli abitanti e i turisti possono godere della bellezza naturale del lungomare.

“La scadenza del bando del 25 febbraio rappresenta un’importante opportunità che il Comune non intende perdere. Per questo motivo, contiamo di completare il progetto entro i termini stabiliti – afferma il sindaco Stefanelli.  – Negli ultimi anni, abbiamo lavorato per riqualificare l’intero lungomare, migliorando non solo la percezione di spazi dedicati alla socializzazione, ma anche la qualità della vita in queste zone. Abbiamo iniziato con la sistemazione di Monte d’Argento, creando un’area finalmente valorizzata, dalla piazza con la fontana all’area giochi per bambini incastonata tra il verde, fino alla completa riqualificazione della Darsena a Monte d’Oro. I lavori a Parco Recillo, che speriamo di completare prima dell’inizio della stagione estiva, non appena riceveremo l’ok dalla Regione Lazio, fanno parte di questo programma globale. In futuro, con la Cittadella dello Sport, potremmo anche ripensare il campo di calcio di Pirae e Piazza Marinai d’Italia, per realizzare un nuovo lungomare, con vere e proprie isole di continuità a meno di un chilometro di distanza, per vivere appieno l’intero litorale e aspirare a un nuovo attrattore che risponda sempre più alle esigenze di socialità e vita all’aperto. Queste isole di continuità, così come concepite, diventeranno veri e propri hub di socialità, dove poter vivere insieme, creare eventi, praticare sport e accedere a un nuovo livello di esperienza sul mare. Questa visione guiderà il cambiamento epocale che il nostro Comune si troverà ad affrontare nel 2027, con il rinnovo delle concessioni. Chiederemo agli aspiranti concessionari delle aree demaniali proposte progettuali che rispondano a questa idea di crescita e sviluppo del nostro territorio, valorizzando il potenziale che l’area marittima offre sia dal punto di vista economico che turistico.”

Minturno: Pronti all’avvio dell’iter per concessioni demaniali

Il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli interviene sulla polemica intorno alle concessioni demaniali, sollevata dalla minoranza: “Appare paradossale che Lega e Fratelli d’Italia che per anni hanno illuso i balneari e rallentato l’attuazione della Bolkenstein, omettendo di dare indicazioni certe e concrete alle amministrazioni locali, si siano risvegliati e preso coscienza di quanto sia importante procedere con immediatezza all’attuazione della normativa comunitaria.

Vorrei rassicurare le minoranze che in seguito ai chiarimenti richiesti dall’Amministrazione comunale e ricevuti, a fine anno, dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, siamo pronti a dare inizio al lungo e complesso procedimento per il rinnovo delle concessioni demaniali.” – con queste parole il Sindaco Stefanelli replica e annuncia l’avvio dell’iter il rinnovo delle concessioni.

“Siamo difronte all’avvio di un processo che, se ben gestito, può dare reale valore al nostro territorio e alla sua crescita. Siamo consapevoli della necessità di lavorare per bilanciare la legalità dell’agire amministrativo con la tutela dell’economia locale e le legittime aspettative di coloro che, da decenni, operano in questo settore, tenendo conto degli interessi superiori della comunità nel garantire servizi adeguati e innovativi.”

“È nostra responsabilità integrare la sostenibilità ambientale con la completa accessibilità a favore delle persone con disabilità attraverso servizi volti a valorizzare la qualità dell’esperienza turistica offerta. Oltre a garantire l’integrazione delle attività ricreative presenti sull’arenile, è fondamentale promuovere servizi integrati che valorizzino le peculiarità culturali, folkloristiche ed enogastronomiche del territorio, come stabilito dalla legge 118 del 2022 che regola la tutela della concorrenza.”

 “Si tratta di un’occasione unica e irripetibile per dare un impulso significativo alla costruzione di un nuovo sistema dell’accoglienza turistica, che migliori la qualità e l’efficienza dei servizi pubblici e potenzi lo sviluppo degli investimenti privati a favore di una maggiore diversificazione dell’offerta turistico – ricreativa del nostro territorio. Uno stimolo agli investimenti, che al tempo stesso, sia sostenuto dalla certezza della reale durata dei titoli concessori e da un’accurata pianificazione strategica.

Dopo la brevissima pausa natalizia, avvieremo nei prossimi giorni la fase di confronto con tutte le parti politiche, sociali e imprenditoriali al fine di definire insieme la strategia più idonea e valutare attentamente tutte le specificità del caso per avviare una reale crescita collettiva e della comunità intorno ai nodi cruciali del nostro sviluppo locale.

Proprio per questo, abbiamo ritenuto opportuno anticipare l’ultimo turn over in Giunta, al fine di garantire la continuità amministrativa dell’intero iter fino alla fine del mandato e, soprattutto, fornire un punto di riferimento unico e stabile agli uffici e a tutti gli interlocutori di questo complesso meccanismo. Nessuna lotta di potere sulla pelle dei cittadini e nessuna confusione politica. Su questo e sugli altri temi attinenti al settore urbanistico, come auspicato tra l’altro più volte dalle minoranze, nei prossimi mesi sarà evidente un cambio di passo con una presenza politica più costante ed adeguati rinforzi agli uffici che arriveranno al termine della procedura di mobilità con cui da inizio febbraio avremo in servizio tre geometri in più.

È il momento di agire, di migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi pubblici e dare una risposta concreta alle incertezze politiche e alle aspettative disattese, create dai governi nazionali di centro – destra.  Mi spiace si sia perso tanto tempo utile, continuando a non dare risposte ed indicazioni alle amministrazioni locali, scaricando su di noi la responsabilità del rallentamento di quello che doveva essere un iter innovativo nella pratica della Pubblica Amministrazione italiana.”

Dopo aver chiarito l’avvio dell’iter amministrativo che porterà al rinnovo delle concessioni demaniali, il primo cittadino ha ribadito l’attenzione riservata a questa fase delicatissima che rappresenta un punto di svolta cruciale per l’interesse collettivo: “Siamo convinti che le minoranze vorranno dare un contributo costruttivo alla definizione del nuovo assetto del nostro arenile e di quello che sarà il waterfront futuro del nostro Comune.”