Non abbiate paura, scegliete l’entusiasmo della vita: gioia e condivisione ai Festeggiamenti per la Natività di Maria SS.ma Immacolata, Patrona di Scauri

Di fronte alle difficoltà e al futuro, la risposta è il coraggio di credere: in noi stessi, negli altri e nella comunità che sa camminare insieme.

Come ci ricorda la storia di Maria, ognuno di noi ha la capacità di lasciare il segno.

Magari non cambieremo la storia dell’umanità, ma sicuramente quella di chi ci è al fianco.

Una persona alla volta: chi lavora con noi, chi ha fiducia in noi e si affida alla nostra guida.

È lì che le nostre vite trovano un senso profondo.

Perciò non abbiate paura.

Siate entusiasti di vivere e tendete sempre la mano a chi avete vicino.

Evviva Maria!

I passi dei pellegrini segnano la strada che da Cellole porta al Santuario della Madonna della Civita di Itri

Sul Ponte Real Ferdinando l’arrivo dei fedeli, con il Sindaco Guido Di Leone, ha reso il cammino un momento di incontro autentico.
Le sponde del Garigliano sono tornate così a unirsi nel segno della fede e della devozione.
Un legame profondo tra comunità e territori vicini: un ponte di fratellanza che unisce territori, anime e cuori.
Un cammino intenso di devozione che attraversa paesaggi, confini regionali e generazioni, inserendosi nella cornice dei festeggiamenti per la Natività di Maria SS.ma Immacolata.
Un passo dopo l’altro, un’unica grande fede.

“Aratura in Festa. Trattori e tradizioni” a Solacciano

Partire dalla terra per coltivare ciò che unisce la nostra comunità, dalle famiglie ai legami di vicinato tra le contrade.

La Festa di oggi ci ricorda che ogni raccolto richiede impegno, cura e una terra ben preparata alla semina.

Un lavoro di fatica, ma anche di profonda soddisfazione: un messaggio prezioso da consegnare ai più giovani.

Celebrare questi momenti serve a ricordarci che il valore della vita non sta solo nell’arrivo, ma in tutto il percorso che facciamo insieme.

“Sfilata Capricciosa”: quando la comunità si unisce, la solidarietà prende forma

Vedere Le Capricciose sfilare stasera, fianco a fianco con le dottoresse, nella creatività degli abiti di Lisa Tibaldi è stato un momento che ha toccato il cuore di tutti noi.

Ogni sorriso sulla passerella è una storia di rinascita, un messaggio di speranza, un gesto d’amore verso la vita e verso chi ogni giorno si prende cura degli altri.

La “Sfilata Capricciosa” dimostra, ancora una volta, il bene che nasce dal camminare insieme: grazie alle donazioni saranno acquistati nuovi macchinari per le indagini mediche, parrucche, poltrone ergonomiche e ausili ospedalieri.

Uniti si fa davvero la differenza.

Per Maria SS. delle Grazie, Patrona di Minturno

La sua protezione porti luce, serenità e speranza a tutta la nostra comunità.

Nella preghiera con l’Arcivescovo di Gaeta Mons. Luigi Vari, i parroci, i frati francescani e lungo le vie di Minturno: uniti attorno alla nostra Patrona.

Evviva Maria!

“Minturno Musica Estate” taglia il traguardo della 20a edizione!

Piazza Portanova piena di calore come sempre! Consegnare il “Premio alla Carriera” a un gigante della musica come Fausto Leali e il “Premio Minturno d’Autore 2026” alla memoria di Rino Gaetano, un omaggio al nipote Alessandro, è stato davvero speciale ed emozionante.

Un applauso a Pasquale Mammaro che da vent’anni con il Minturno Musica Estate porta qui da noi il grande spettacolo e un sincero grazie alla Parrocchia di San Pietro, a don Cristoforo Adriano e al Comitato festeggiamenti patronali Maria SS. delle Grazie.

Chiusura elegante per le “Serate a Minturnae” con il Festival Riviera di Ulisse

Nell’ambito del Festival Riviera di Ulisse, diretto da Luigi Carroccia e Natalie Gabrielli, il concerto gratuito “Danze a due pianoforti” ha calato il sipario sugli spettacoli estivi al Teatro Romano. Un’esibizione carica di energia con 2 pianoforti e 8 mani guidate da eccellenze della musica classica internazionale.

9 eventi in tutto, di cui 7 a ingresso gratuito, tra teatro solidale, musica d’autore e grande cultura. Il cartellone promosso quest’anno dall’Amministrazione Comunale, frutto dell’impegno dell’assessore Giuseppe Pensiero e di tutta la Giunta, consegna ai ricordi un’estate di intrattenimento di qualità, premiata dall’entusiasmo del pubblico.

Grazie alla Direzione regionale Musei nazionali Lazio, diretta da Elisabetta Scungio, e al Parco archeologico di Minturnae e Ponte Real Ferdinando, diretto da Cristiana Ruggini, che con sensibilità e collaborazione hanno ospitato le “Serate a Minturnae” in questo nostro meraviglioso luogo della cultura.

Un’altra pagina di bellezza scritta per la nostra comunità e per i nostri ospiti estivi.

Concita De Gregorio al Teatro Romano

La fragilità che si fa forza, l’ascolto che si trasforma in cura, la guarigione del corpo e dello spirito come autentica rinascita: le pagine del libro di Concita De Gregorio tracciano una rotta intima dentro l’esperienza del dolore e la bellezza di rinascere.

Emozioni vere, vissute sulla propria pelle, che toccano l’anima nel profondo e ricordano quanto la condivisione e l’empatia, quella che sa far propri i vissuti dell’altro, possano “alleggerire” il peso anche delle prove più difficili.

Nel dialogo con Riccardo Campino, arricchito dalla voce di Erica Mou, queste riflessioni hanno reso speciale l’ultimo appuntamento della rassegna Libri Sulla Cresta Dell’Onda per le “Serate a Minturnae”.

Dopo il grande seguito degli incontri con Alberto Angela e Gianrico Carofiglio, il Teatro Romano ancora una volta pieno di calore e affetto dimostra quanto il pubblico abbia sete di cultura e di storie che parlano al cuore.

Un successo reso possibile dall’impegno dell’assessore Giuseppe Pensiero e dalla passione dei fratelli Enza e Riccardo Campino.

Concita De Gregorio stasera ci ha ricordato che, oltre al coraggio di affrontare le sfide della vita, serve dedicarsi alle relazioni umane per tornare a rinascere, ogni giorno.

63ª Festa del Mare – “Arrivederci a Scauri”

Comunità. Tradizione. Accoglienza.

La 63ª Festa del Mare – “Arrivederci a Scauri” ha mostrato ancora una volta il volto più bello dell’estate con l’abbraccio ai nostri ospiti.

Un momento d’incontro sentito e partecipato che è stato occasione per consegnare il “Premio Marco Emilio Scauro” a 7 turisti affezionati e il Premio speciale a Raffaele Aiello per il salvataggio in mare di una ragazza di 21 anni il 13 agosto 2024.

Questa Festa ha rinnovato, anche quest’anno, il legame profondo tra chi vive Scauri tutto l’anno e chi la porta nel cuore dopo l’estate.

Concerto all’alba di Bucalone sulla Torre di Scauri: questa volta l’adrenalina ha lasciato spazio alla commozione

Si mi commuovo:

mi commuovo a rivedere i video in cui mi state taggando con tutta la gente che canta,

mi commuovo a pensare alla signora in terapia oncologica che ci ringrazia per averle consentito di vivere un’alba che la ricaricherà per affrontare la prossima chemio,

mi commuovo a vedere Andrea Sica con mamma e papà’ ,

mi commuovo a vedere la signora Civita che a 90 anni viene a cantare con noi perché ama ancora troppo la vita per rinunciare a viverla.

Sì mi commuovo.

Mi commuovo a vedere i bambini mano nella mano con i nonni mentre salgono al buio il sentiero rurale,

si mi commuovo a vedere i ragazzi che non sono andati a dormire per arrivare in piena notte e prendersi le prime file,

Sì mi commuovo, per le tante parole di stima e di affetto che perfetti sconosciuti mi hanno regalato nel pre e post concerto.

Sì mi commuovo perché spesso l’amarezza vissuta in solitudine viene ripagata dalla gioia vissuta insieme a tanti di voi.

Sì mi commuovo perché questa cosa, nata per caso e per gioco, è diventata più grande di quanto avessimo mai potuto credere io e Bucalone.

Sì mi commuovo perché ancora una volta ho avuto il privilegio di viverla con mio padre.

Mi commuovo perché so che e’ la mia ultima alba sul Monte, da Sindaco.

Sì mi commuovo perché sono così innamorato della mia Città da aver dato tutto in questi dieci anni per farla tornare a sorridere e splendere come questa alba dorata.

Si mi commuovo, perché sono un uomo vero.

Vi voglio bene.

Arrivederci Scauri.

Grazie Marco Viccaro Bucalone.

Scauri I ❤️ you