“Minturno Scauri 2026. Un’onda di emozioni”: presentato il ricco programma dell’Estate 2026!

“Minturno Scauri 2026. Un’onda di emozioni” tra cultura, sport, musica, intrattenimento e animazione con tanti big: l’estate al Teatro di Minturnae con Alberto Angela, Tropico, Morgan, Stadio, Gianrico Carofiglio, Concita De Gregorio; all’Arena Mallozzi, Federico Buffa con l’imperdibile spettacolo su Michael Jordan e il talk con il coach della Nazionale femminile di pallacanestro Andrea Capobianco.

Presentata stasera al Lido I Delfini, con gli assessori Giuseppe Pensiero, Elisa Venturo e la consigliera comunale delegata alla cultura Rita Alicandro, la nuova edizione della rassegna estiva. Tra le novità, la tre giorni dedicata “Scauri è il Basket” con il patrocinio della FIP Lazio, il debutto delle visite al Museo Multimediale del Castello di Minturno, i percorsi enogastronomici con “Minturno da Gustare”.

Tornano i format di successo, tra cui la II edizione del Festival degli Artisti di Strada “Scauri Night Vibes”, il “Festival del Teatro per Ragazzi di Scauri” e “Borghi in festa” che porterà la Pinocchio Parade nelle frazioni collinari per celebrare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi… e tanto, tanto altro per un’estate da vivere insieme!

Cultura, storia e alta cucina al Castello di Minturno

Vedere il Castello di Minturno di nuovo vivo restituisce alla comunità la consapevolezza del proprio immenso patrimonio.

​Oggi la Sala Baronale ha ospitato un evento speciale: la celebrazione del ventennale della delegazione Formia-Gaeta dell’Accademia Italiana della Cucina.

È stata l’occasione ideale per esaltare il legame profondo tra i valori tradizionali dell’arte culinaria e le nostre radici. Un percorso di divulgazione in piena sintonia con i valori della Cucina italiana Patrimonio UNESCO, simbolo di eccellenza e di convivialità.

Un cammino che si intreccia con la nuova vita del nostro Castello, tornato a ospitare spazi d’incontro e di dialogo aperti a tutti.

“Antichi Passi. L’Appia Regina Viarum nel suo cammino romano” all’Antiquarium di Minturnae

Inaugurata oggi pomeriggio all’Antiquarium del Parco archeologico di Minturnae e Ponte Real Ferdinando, con la direttrice Cristiana Ruggini e i curatori dell’iniziativa, la mostra fotografica che celebra la Via Appia Patrimonio UNESCO.

L’esposizione offre un suggestivo itinerario visivo che si snoda lungo il percorso del rinnovato e curato allestimento dell’Antiquarium.

Una “casa” ideale per questa bella selezione di fotografie qui a Minturnae, luogo intimamente legato e attraversato dall’antica Appia.

Scatto dopo scatto, le immagini catturano una storia millenaria che dialoga in modo vivo e profondo con il presente.

La mostra merita di essere visitata e resterà aperta al pubblico fino all’11 ottobre.

Concorso nazionale Minecraft ‘Riviera di Ulisse’: premiazioni al Castello di Minturno

Con le premiazioni del concorso nazionale Minecraft ‘Riviera di Ulisse’, Minturno oggi ha unito l’Italia intera nel segno dell’innovazione applicata alla didattica.

Utilizzare il linguaggio del gaming per far conoscere le bellezze della Riviera di Ulisse, ricostruendone storia, miti e cultura, permette di insegnare alle nuove generazioni l’importanza di scoprire, amare e tutelare i nostri patrimoni con occhi nuovi.

È stata una grande gioia ospitare questo evento nel nostro Castello, riqualificato e allestito per accogliere gli studenti finalisti da ogni parte del Paese e valorizzare così lo straordinario lavoro creativo che hanno svolto al fianco dei loro docenti.

Lettura collettiva a “staffetta” sul lungomare di Scauri per Gaza

Gaza, con il suo dolore e la sua umanità ferita, al centro della lettura collettiva a “staffetta” di stasera sul lungomare di Scauri.

Unendo le nostre voci, abbiamo ripercorso i primi drammatici mesi del conflitto attraverso le pagine del libro “Le chiavi di casa”, il diario profondo e doloroso del giornalista palestinese Sami Al-Ajrami.

Le sue parole ci hanno messo di fronte al trauma di chi è costretto a scegliere tra la sopravvivenza e l’abbandono della propria terra.

È il racconto di un’esistenza stravolta all’improvviso: il vuoto di una casa distrutta, la quotidianità spezzata di una famiglia lontana e il peso di chiavi che ormai non aprono più nessuna porta, se non quella della memoria: “Cerco di non pensare tutto il tempo — scrive Al-Ajrami — a quel che ho perso”.

Un momento corale di comunità curato dall’associazione culturale “Amici del Libro Biblioteca Luigi Raus” per il “Maggio dei Libri”.

Custodire questa testimonianza significa non voltarsi dall’altra parte di fronte a una realtà che interroga la coscienza di tutti noi.

“Giornata della Cultura del Lazio 2026” al Castello di Minturno

C’è un motivo particolare se oggi la “Giornata della Cultura del Lazio 2026” si celebra a Minturno: l’anteprima assoluta dell’apertura del nostro Castello e della rinnovata Sala Baronale.

In occasione del convegno “Il contributo del Rotary alla valorizzazione dei siti UNESCO nel Lazio”, promosso dal Rotary International – Distretto 2080 le porte del Castello si sono riaperte in via straordinaria.

Un momento di forte emozione che anticipa la vera e propria svolta: il 3 giugno inaugureremo ufficialmente il Museo Multimediale, inserito nel progetto regionale sui Luoghi della Cultura “Riviera di Ulisse” insieme a Gaeta e Formia, per raccontare la nostra storia attraverso la realtà aumentata e l’innovazione digitale.

A pochi giorni dal 10° anniversario della mia elezione a Sindaco, vedere la rinascita culturale di questo simbolo della nostra comunità è la dimostrazione che la programmazione e la perseveranza sono le uniche direttrici capaci di trasformare la visione politica in risultati concreti e duraturi per la nostra città.

COMPETENZE INFORMATICHE PER TUTTI, AL VIA LA PARTECIPAZIONE ‘DIGITALE E FUTURO: SCUOLA E TERRITORIO IN RETE’: “Centrato un altro pilastro del mandato amministrativo”

Un passo epocale verso la costruzione di una comunità pienamente inclusiva, digitale e proiettata nel futuro: il Sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, annuncia con grande entusiasmo l’approvazione dell’Avviso Pubblico per la partecipazione al progetto formativo strategico “Digitale e Futuro: Scuola e Territorio in Rete”, i cui termini per l’adesione scadono alle ore 12:00 di venerdì 5 dicembre 2025.

L’iniziativa, pilastro fondamentale dell’attuale mandato amministrativo, punta a trasformare l’accesso alle competenze informatiche avanzate in una possibilità aperta e diffusa. Si tratta di un investimento diretto sul capitale umano, cruciale per la crescita personale, professionale e la piena inclusione sociale di studenti e cittadini adulti: “Vedere questo progetto non solo prendere forma, ma diventare realtà è per me un’emozione straordinaria – dichiara il Sindaco Stefanelli – Rappresenta la realizzazione di un punto fondamentale della mia campagna elettorale, un patto stretto con la comunità che oggi onoriamo con i fatti”.

Il Sindaco Stefanelli sottolinea con forza l’importanza di questa iniziativa in un mondo in rapida evoluzione: “Le competenze digitali non sono più un optional, sono le skills più apprezzate in un curriculum e la nuova frontiera della cittadinanza attiva, ma servono le capacità. Con ‘Digitale e Futuro’ consegniamo, agli studenti, quelle abilità pratiche per raggiungere alti livelli nei percorsi di studio e, agli adulti, le chiavi per muoversi con sicurezza e successo nei servizi online della Pubblica Amministrazione e nel mondo del lavoro”.

L’opportunità è stata concepita con un focus sull’accessibilità e sulla più larga partecipazione. L’Avviso Pubblico è rivolto, in particolare, agli studenti della scuola secondaria di primo grado (classi seconde e terze, con precedenza agli alunni più grandi di età) e ai cittadini adulti (tra i 18 e i 40 anni, che si affacciano al mondo del lavoro) con ISEE inferiore a 10.000 euro, garantendo che la condizione economica non sia un ostacolo alla formazione di qualità. I beneficiari avranno accesso a un ricchissimo catalogo di percorsi formativi gratuiti sull’uso consapevole e avanzato delle nuove tecnologie, in linea con i più recenti standard europei. Un valore aggiunto è la possibilità di conseguire la certificazione informatica EIPASS, un titolo riconosciuto a livello internazionale e spendibile in concorsi e nel curriculum professionale, rafforzando in modo tangibile la sua spendibilità sul mercato del lavoro.

Il progetto è frutto della sinergia virtuosa con l’Istituto Comprensivo “Antonio Sebastiani”: “Il nostro scopo è chiaro – sottolinea il Sindaco Stefanelli – ossia potenziare la scuola rendendola un vero e proprio polo formativo e di innovazione aperto all’intera comunità”. Le attività si svolgeranno in due sedi strategiche: la Scuola Primaria “Mons. Salvatore Fedele” di Minturno (per i percorsi destinati ai cittadini adulti) e lo STEMLab di Marina di Minturno (per i percorsi rivolti agli studenti), laboratorio all’avanguardia, e autentica eccellenza del territorio, ubicato nei locali della Scuola Secondaria di I grado “Angelo De Santis”. La scelta del plesso a Marina di Minturno non è casuale, poiché valorizza l’indirizzo a curvatura informatica dell’istituto. Oltre all’illustre presenza di insegnanti come il Prof. Arcangelo Giorgio che ha portato gli alunni a distinguersi a livello nazionale con progetti di alta specializzazione, come la partecipazione alla rinomata Maker Faire Rome e l’essere protagonisti all’evento ministeriale ScuolaFutura@Mim, dove hanno presentato con successo l’edu-robot ideato e sviluppato nello STEMlab.

“Il progetto ‘Digitale e Futuro’ rappresenta la naturale evoluzione e concretizzazione di una visione a lungo termine iniziata nel primo mandato amministrativo – spiega il Sindaco Gerardo Stefanelli – Tra il 2020 e il 2021, in piena emergenza Covid, l’Amministrazione Comunale ha dimostrato lungimiranza dotando di un tablet centinaia di giovani residenti che compivano il 14° anno di età, incentivando l’uso di strumenti di connessione da remoto per abbattere le distanze e promuovere l’uso attento e consapevole dei dispositivi digitali. Oggi – conclude Stefanelli – alziamo l’asticella, passando dall’erogazione di strumenti all’offerta della più alta formazione certificata, scrivendo un nuovo capitolo per il futuro digitale della nostra comunità”.

La partecipazione alle attività formative promosse con il progetto “Digitale e Futuro: Scuola e Territorio in Rete” è gratuita, salvo il contributo individuale previsto esclusivamente per il rilascio della Ei-Card e delle prove d’esame EIPASS. Per i percorsi rivolti agli studenti è prevista la formazione di due gruppi composti da n. 25 partecipanti, seguendo il criterio della media scolastica della scheda di valutazione riferita all’a.s. 2024/2025. Per gli adulti è invece previsto un gruppo di massimo n. 25 partecipanti e, in questo caso, varrà l’ordine di arrivo della domanda (per numero di protocollo). Le attività, della durata complessiva di 100 ore, si svolgeranno fino a maggio 2026.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate su apposito modulo (disponibile sul sito istituzionale del Comune) nelle seguenti modalità: a) invio tramite PEC all’indirizzo minturno@legalmail.it; b) consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Minturno (dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.00 – martedì e giovedì anche ore 15.30-17.00).

PROVINCIA: ISPIRAZIONE, VISIONE, AZIONE VERSO LA BMTA DI PAESTUM

Grande gioia e condivisione oggi a Latina all’incontro con le associazioni e le scuole superiori del territorio, i cui progetti per la promozione culturale, formativa e divulgativa della Via Appia sono stati selezionati e finanziati dalla Provincia.

La vasta rete territoriale della ‘Via Appia Regina Viarum – Provincia di Latina‘ sta prendendo forma concreta, unendo i 13 Comuni della Cabina di Regia, aziende, stakeholder, associazioni e scuole in una visione unitaria.

Con questo gruppo coeso e motivato, abbiamo presentato in anteprima il programma di lavoro che porteremo, dal 30 ottobre al 2 novembre, alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum.

Insieme continueremo a lavorare per rendere il tratto pontino della Via Appia non solo un Bene storico da tutelare, ma anche una reale e tangibile opportunità di sviluppo economico e culturale per tutto il territorio.

Provincia: Apre al pubblico la Sala Cambellotti

Da marzo visite guidate gratuite la prima domenica del mese

La Provincia di Latina è felice di annunciare l’apertura gratuita della Sala Cambellotti la prima domenica di ogni mese. Questa è un’opportunità straordinaria per visitare uno dei luoghi più emblematici del Palazzo del Governo e ammirare l’opera di Duilio Cambellotti, ‘Agro Redento’.

Le dichiarazioni del Presidente Stefanelli

“A dicembre, in occasione del novantesimo anniversario della nostra Provincia, ci eravamo impegnati a offrire questa opportunità, e oggi possiamo presentare il calendario delle aperture straordinarie della Sala Cambellotti – ha affermato il Presidente Gerardo Stefanelli, introducendo l’iniziativa in collaborazione con il Museo Piana delle Orme. – Ogni prima domenica del mese, sarà possibile partecipare gratuitamente a visite guidate mattutine, con l’occasione di scoprire la storia di uno dei palazzi di fondazione più significativi della città e di ammirare l’opera simbolo che si trova all’interno della Sala Cambellotti. La Redenzione dell’Agro, evocata dall’opera di Cambellotti, racchiude la storia di rinascita del nostro territorio e richiama i valori fondamentali che hanno guidato la sua costruzione. Per questo motivo, abbiamo voluto partire proprio da questa opera per iniziare a raccontare il vasto patrimonio che il nostro Ente custodisce, dandogli il giusto riconoscimento.”

“La Sala Cambellotti non è solo un luogo di arte e storia, ma diventa anche un punto di incontro per la comunità, stimolando dialoghi e riflessioni sulla nostra eredità culturale. Speriamo che questa apertura gratuita possa invogliare sempre più persone, sia residenti che turisti, a scoprire e apprezzare le meraviglie che la Provincia di Latina ha da offrire. In questo periodo di rinnovamento e vivacità culturale che sta attraversando la nostra Provincia – dal riconoscimento della Via Appia Regina Viarum come patrimonio Unesco alla nascita della Fondazione per il centenario della città di Latina – desideriamo promuovere un rinnovato interesse verso l’identità culturale e storica di questa provincia, radicando nella cittadinanza un nuovo senso di appartenenza.” – ha concluso il Presidente Stefanelli.

Le visite guidate gratuite

Le visite guidate si svolgeranno dalle 9.30 alle 12.30in tre turni di circa un’ora ciascuno. È necessario prenotarsi su eventbrite.it per partecipare alle visite. In questo modo, si garantisce una gestione organizzata e sicura del flusso di visitatori, permettendo a tutti di godere appieno dell’esperienza culturale offerta in un ricco calendario di appuntamenti fino da marzo a febbraio 2026. L’iniziativa, nata in sinergia con il Museo Piana delle Orme, con il quale è stato da poco ufficializzato il Protocollo d’intesa, è stata resa possibile dalla collaborazione con la Prefettura di Latina.

La prima visita avrà luogo domenica 2 marzo 2025, mentre la Sala Cambellotti verrà aperta per una visita straordinaria di lancio dell’iniziativa lunedì 24 febbraio alla presenza delle autorità e della stampa.

Info e prenotazioni

La visite sono gratuite con prenotazione obbligatoria e i posti limitati. Per prenotarsi è necessario registrarsi sulla piattaforma di eventbrite.it e selezionare il turno desiderato per singola data.

Tutte le info sul sito istituzionale della Provincia di Latina – Comunicazione – Eventi o su eventrbrite.it

La Provincia entra nella Rete dei Musei

Si terrà martedì 21 gennaio presso il Museo Civico Dullio Cambellotti di Latina l’ufficializzazione dell’adesione della Provincia di Latina al progetto ‘Musei In Rete’ (MIR). La Provincia di Latina aveva già annunciato la sua partecipazione al progetto lo scorso agosto tramite un decreto presidenziale, volto a promuovere e rinnovare il proprio impegno a sostegno dei centri culturali locali.

“Sono estremamente felice di ufficializzare l’ingresso della Provincia nella Rete dei Musei, un progetto che ho seguito con attenzione sin dall’inizio e che ho voluto appoggiare sin da subito per la sua importanza strategica nel favorire nuove strategie di sviluppo,” ha dichiarato il Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli. – “Protocolli come questo sono essenziali per attivare nuovi modelli di governance e per definire un’offerta che integri diverse realtà museali, valorizzando le loro specificità e la loro storia. La nostra intenzione è promuovere una conoscenza attiva e autentica del nostro territorio attraverso le numerose realtà presenti.”

Il Protocollo d’Intesa per la creazione della Rete dei Musei della Provincia di Latina era stato firmato lo scorso marzo da nove comuni, tredici musei pubblici e tre privati, con l’obiettivo di promuovere l’offerta museale del territorio pontino mediante una strategia condivisa e multicentrica, mirata a favorire l’accessibilità, la condivisione e lo sviluppo di iniziative comuni per valorizzare il patrimonio culturale e artistico locale.

“Come Provincia, saremo lieti di lavorare attivamente alla costruzione di questa rete, aprendo un dialogo costruttivo con tutte le realtà aderenti e continuando a sostenere la valorizzazione della cultura tra i giovani e i cittadini attraverso attività di promozione ed educazione storica come le ‘Giornate della Memoria’, attualmente in corso a Piana delle Orme, e ‘Le Marocchinate’. – ha continuato il Presidente Stefanelli – Il nostro impegno come ente territoriale di coordinamento, nell’ambito delle Politiche di Area Vasta e del programma ‘Scuola Aperta’, sarà di rendere sempre più accessibili i siti, incentivando la loro fruizione attraverso iniziative e piani di informazione e comunicazione coordinati.”

In questo contesto, l’adesione della Provincia di Latina al progetto ‘Musei In Rete’ rappresenta un passo significativo verso l’incremento della collaborazione tra istituzioni culturali, permettendo di creare sinergie che possano ampliare l’attrattiva turistica dell’area e migliorare l’esperienza dei visitatori. La rete consentirà ai musei di condividere risorse, conoscenze e buone pratiche, rendendo più efficaci le iniziative di conservazione e promozione del patrimonio culturale.

Il Protocollo mira a coinvolgere attivamente le comunità locali, incoraggiando la partecipazione dei cittadini e delle scuole in programmi educativi e attività culturali che alimentino un senso di appartenenza e orgoglio per il proprio territorio. Questo approccio partecipativo è essenziale per garantire la sostenibilità a lungo termine delle istituzioni culturali coinvolte, creando un legame profondo tra il patrimonio artistico e la società che lo custodisce. A sottoscrivere il loro ingresso anche l’Associazione Dizionario della Musica d’Italia di Latina e la Fondazione Latina Film Commission.

La cerimonia di ufficializzazione dell’adesione sarà un’opportunità per celebrare l’impegno della Provincia di Latina nel campo della cultura e per sottolineare l’importanza di progetti collettivi che puntano a un futuro in cui la cultura diventi un motore di sviluppo sociale ed economico per l’intera comunità.