212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri: le celebrazioni a Latina

Questo pomeriggio ho partecipato a Latina alle celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, una ricorrenza speciale ospitata nella splendida cornice del Parco di Fogliano, sede del Reparto Biodiversità.

È stata anche l’occasione per salutare e ringraziare personalmente il Comandante provinciale, il Col. Christian Angelillo, che nei prossimi mesi lascerà la guida del comando per un nuovo incarico. Ci tenevo a essere presente, sia per il forte legame di collaborazione consolidato in questi anni con lui e con tutto il personale, sia per portare avanti un percorso condiviso.

Un legame profondo con l’Arma che la nostra comunità ha celebrato lo scorso settembre, in occasione del VI Raduno Interregionale del Lazio, con il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Minturno all’Associazione Nazionale Carabinieri.

È stato un bel momento per dire grazie, ancora una volta, a chi indossa questa divisa con orgoglio e lavora ogni giorno per la serenità e la sicurezza dei cittadini.

Buon Anniversario!

“LA PROVINCIA DI TUTTI”: PRESENTATA LA RELAZIONE FINALE DI FINE MANDATO DAVANTI AL TERRITORIO

Fossanova – Una sala gremita di cittadini, amministratori, associazioni e rappresentanti delle istituzioni ha fatto da cornice alla presentazione della relazione di fine mandato da Presidente della Provincia di Latina. Un appuntamento che non è stato soltanto un bilancio amministrativo, ma un momento di confronto e condivisione, nel segno del tema scelto per l’incontro: “La Provincia di tutti”.
Sindaci e consiglieri provenienti da ogni angolo del territorio pontino hanno preso parte all’evento, testimoniando una partecipazione trasversale e unita. Un colpo d’occhio che ha restituito l’immagine di un ente tornato al centro della vita istituzionale e sociale della provincia.


Nel mio intervento, ho ripercorso i punti salienti dell’azione amministrativa: gli investimenti sull’edilizia scolastica per ben 47 milioni di euro, la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade provinciali con 26 milioni stanziati, le tante attività svolte in materia di tutela dell’ambiente per 5,4 milioni di euro, il rafforzamento del dialogo con i Comuni e la valorizzazione del patrimonio culturale: «Abbiamo lavorato per rendere la Provincia una casa comune, capace di ascoltare e sostenere tutti. Un ente che non fosse distante, ma vicino alle esigenze reali dei territori».

È questo il filo rosso che lega tutta la giornata; lo stesso filo rosso che in uno dei video presentati percorre e unisce tutto il territorio provinciale che corre lungo la via Appia. La Regina Viarum patrimonio Unesco divenuta il simbolo di unità, concretezza e visione di questi 4 anni di mia presidenza.
Nella presentazione del volume di oltre 150 pagine di cose realizzate ho evidenziato come, nonostante le difficoltà economiche e normative che negli ultimi anni hanno interessato le Province italiane, l’amministrazione pontina sia riuscita a recuperare ruolo e credibilità, costruendo una rete solida con le realtà locali.

A rendere ancora più concreto il senso dell’iniziativa sono stati gli interventi di rappresentanti del mondo culturale, scolastico, associativo e istituzionale, che hanno raccontato esperienze dirette di collaborazione positiva con l’ente.

Daniele Pili, presidente di Coldiretti e della fondazione Biocampus ha evidenziato la capacità amministrativa di dare risposte che la Provincia ha avuto in questi anni e la grande sintonia e collaborazione che si è instaurata con il Presidente Stefanelli sempre pronto a ragionare nel merito delle cose e a sostenere progetti come anche quello di Tesori Pontini.
Fosco Esposito, direttore del Museo Piana delle Orme, ha parlato del lavoro svolto insieme per iniziative culturali e progettuali, sottolineando l’importanza di una Provincia attenta alla valorizzazione della memoria e dell’identità del territorio. «La collaborazione istituzionale – ha detto – è fondamentale per far crescere progetti che parlano alla comunità».
Annamaria Bilancia, sindaco di Priverno, ha rimarcato il ruolo della Provincia come punto di raccordo tra i Comuni, soprattutto quelli di dimensioni più piccole: «In questi anni abbiamo trovato ascolto e collaborazione concreta. La Provincia è stata un partner affidabile».
Sulla stessa linea Vincenzo Mattei, vicepresidente della Provincia, che ha evidenziato il lavoro di squadra portato avanti dall’amministrazione: «I risultati raggiunti sono frutto di una visione condivisa e di un impegno quotidiano, spesso silenzioso ma determinato e determinante».
Particolarmente toccante l’intervento di Giovanni Delle Cave, dell’Associazione familiari vittime della strada, che ha ricordato l’impegno comune per la sicurezza viaria e la sensibilizzazione: «Abbiamo trovato un’istituzione pronta ad ascoltare e a trasformare il dolore in azioni concrete per prevenire nuove tragedie».
Infine, Paola Di Veroli, dirigente scolastica del liceo Manzoni di Latina, ha posto l’accento sugli interventi sull’edilizia scolastica e sul dialogo costante con le scuole superiori del territorio: «Abbiamo percepito attenzione reale verso studenti e personale. La sicurezza e la qualità degli spazi educativi sono state una priorità concreta».

L’evento si è concluso con un lungo applauso e con la consapevolezza condivisa che il percorso amministrativo raccontato non rappresenti solo un punto di arrivo, ma anche una base per il futuro, un metodo che dovrà proseguire chiunque sia il prossimo a interpretare il ruolo di Presidente della Provincia di Latina. “La Provincia di tutti” non è rimasto uno slogan, ma si è tradotto nel filo conduttore di una narrazione collettiva, fatta di opere realizzate, relazioni costruite e progetti condivisi.

Un messaggio chiaro è emerso dall’incontro: la Provincia è stata e deve continuare ad essere davvero un’istituzione di prossimità, capace di tenere insieme territori diversi sotto un’unica visione di crescita e coesione.

La Provincia di Latina alle celebrazioni internazionali della Giornata della Memoria

Oggi ho vissuto un 27 gennaio profondamente diverso dagli altri: ho avuto l’onore di partecipare alle celebrazioni internazionali nella città polacca di Oświęcim e al campo Auschwitz-Birkenau per commemorare le vittime della Shoah.

Percorrere questi luoghi ci ricorda il momento più buio dell’umanità: il tentativo sistematico di trasformare l’essere umano in numero, in oggetto.

Spogliate di tutto, dei vestiti, degli averi, dei capelli, del nome, della propria identità, le persone venivano private dell’anima prima ancora che della stessa vita.

È proprio da questa tragedia che è nata l’esigenza di un’Europa unita, come risposta all’orrore e all’affermazione dei valori umani.

La Provincia di Latina ha affiancato con coinvolgimento il Comune di Cori in questo sentito momento istituzionale, a testimonianza di un legame profondo che unisce i nostri territori alla storia europea. Insieme al sindaco di Cori, Mauro De Lillis, la cui città è legata da un significativo gemellaggio proprio a Oświęcim, e al presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio, abbiamo ribadito l’importanza della memoria condivisa.

Torniamo da questa esperienza con una consapevolezza profonda: la Memoria è l’unico strumento per costruire un futuro di dignità.

Riportiamo con noi il valore della nostra umanità da preservare e trasmettere ogni giorno, nei piccoli gesti e nel nostro relazionarci civile.

PROVINCIA: ISPIRAZIONE, VISIONE, AZIONE VERSO LA BMTA DI PAESTUM

Grande gioia e condivisione oggi a Latina all’incontro con le associazioni e le scuole superiori del territorio, i cui progetti per la promozione culturale, formativa e divulgativa della Via Appia sono stati selezionati e finanziati dalla Provincia.

La vasta rete territoriale della ‘Via Appia Regina Viarum – Provincia di Latina‘ sta prendendo forma concreta, unendo i 13 Comuni della Cabina di Regia, aziende, stakeholder, associazioni e scuole in una visione unitaria.

Con questo gruppo coeso e motivato, abbiamo presentato in anteprima il programma di lavoro che porteremo, dal 30 ottobre al 2 novembre, alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum.

Insieme continueremo a lavorare per rendere il tratto pontino della Via Appia non solo un Bene storico da tutelare, ma anche una reale e tangibile opportunità di sviluppo economico e culturale per tutto il territorio.

Provincia: Apre al pubblico la Sala Cambellotti

Da marzo visite guidate gratuite la prima domenica del mese

La Provincia di Latina è felice di annunciare l’apertura gratuita della Sala Cambellotti la prima domenica di ogni mese. Questa è un’opportunità straordinaria per visitare uno dei luoghi più emblematici del Palazzo del Governo e ammirare l’opera di Duilio Cambellotti, ‘Agro Redento’.

Le dichiarazioni del Presidente Stefanelli

“A dicembre, in occasione del novantesimo anniversario della nostra Provincia, ci eravamo impegnati a offrire questa opportunità, e oggi possiamo presentare il calendario delle aperture straordinarie della Sala Cambellotti – ha affermato il Presidente Gerardo Stefanelli, introducendo l’iniziativa in collaborazione con il Museo Piana delle Orme. – Ogni prima domenica del mese, sarà possibile partecipare gratuitamente a visite guidate mattutine, con l’occasione di scoprire la storia di uno dei palazzi di fondazione più significativi della città e di ammirare l’opera simbolo che si trova all’interno della Sala Cambellotti. La Redenzione dell’Agro, evocata dall’opera di Cambellotti, racchiude la storia di rinascita del nostro territorio e richiama i valori fondamentali che hanno guidato la sua costruzione. Per questo motivo, abbiamo voluto partire proprio da questa opera per iniziare a raccontare il vasto patrimonio che il nostro Ente custodisce, dandogli il giusto riconoscimento.”

“La Sala Cambellotti non è solo un luogo di arte e storia, ma diventa anche un punto di incontro per la comunità, stimolando dialoghi e riflessioni sulla nostra eredità culturale. Speriamo che questa apertura gratuita possa invogliare sempre più persone, sia residenti che turisti, a scoprire e apprezzare le meraviglie che la Provincia di Latina ha da offrire. In questo periodo di rinnovamento e vivacità culturale che sta attraversando la nostra Provincia – dal riconoscimento della Via Appia Regina Viarum come patrimonio Unesco alla nascita della Fondazione per il centenario della città di Latina – desideriamo promuovere un rinnovato interesse verso l’identità culturale e storica di questa provincia, radicando nella cittadinanza un nuovo senso di appartenenza.” – ha concluso il Presidente Stefanelli.

Le visite guidate gratuite

Le visite guidate si svolgeranno dalle 9.30 alle 12.30in tre turni di circa un’ora ciascuno. È necessario prenotarsi su eventbrite.it per partecipare alle visite. In questo modo, si garantisce una gestione organizzata e sicura del flusso di visitatori, permettendo a tutti di godere appieno dell’esperienza culturale offerta in un ricco calendario di appuntamenti fino da marzo a febbraio 2026. L’iniziativa, nata in sinergia con il Museo Piana delle Orme, con il quale è stato da poco ufficializzato il Protocollo d’intesa, è stata resa possibile dalla collaborazione con la Prefettura di Latina.

La prima visita avrà luogo domenica 2 marzo 2025, mentre la Sala Cambellotti verrà aperta per una visita straordinaria di lancio dell’iniziativa lunedì 24 febbraio alla presenza delle autorità e della stampa.

Info e prenotazioni

La visite sono gratuite con prenotazione obbligatoria e i posti limitati. Per prenotarsi è necessario registrarsi sulla piattaforma di eventbrite.it e selezionare il turno desiderato per singola data.

Tutte le info sul sito istituzionale della Provincia di Latina – Comunicazione – Eventi o su eventrbrite.it

Provincia: GOVERNANCE AMBIENTALE PER L’AGRO PONTINO

Mercoledì 12 Febbraio l’incontro presso la Sala Cambellotti

Governance ambientale per l’Agro Pontino

Il Dipartimento Università di Roma Tre, in collaborazione con la Provincia di Latina, organizza una giornata di lavoro sul tema “Governance ambientale per l’Agro Pontino, nell’ambito dei progetti di cooperazione europea transnazionale Interreg Euro-MED COASTRUST e Interreg Euro-MED WE GO COOP.

I progetti coinvolgono organizzazioni e partner provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo che intendono lavorare insieme per costruire meccanismi di gestione ambientale multilivello, nelle cosiddette zone umide e nelle aree costiere, i cui ecosistemi sono messi a rischio da forti pressioni antropiche. Più specificamente, l’obiettivo dei programmi è quello di migliorare la gestione delle risorse naturali marine e terrestri, sviluppando strategie di gestione e attività di custodia del territorio in diverse aree target, nel rispetto delle sue specificità, bisogni ed obiettivi ambientali.

Destinatari e obiettivi

Al fine di allineare l’azione degli attori locali e stimolare la progettazione e attuazione di iniziative di custodia coordinate, l’Università ha deciso di organizzare un evento di capacity building dedicato agli stakeholder dell’area pilota dell’Agro Pontino. L’evento “Governance ambientale per l’Agro Pontino” consentirà di:

  • fornire informazioni tecniche in relazione alle questioni di gestione e custodia delle aree costiere e marine;
  • monitorare gli accordi di gestione e custodia esistenti e definire la possibile implementazione delle azioni in linea con gli obiettivi e le tempistiche del progetto COASTRUST;
  • incoraggiare e consentire le azioni dirette degli attori per proteggere, ripristinare o utilizzare in modo sostenibile l’ambiente.

L’evento

L’evento “Governance ambientale per l’Agro Pontino” si terrà presso la sede di centrale della Provincia (Via Andrea Costa, 1) e sarà articolato in due sessioni distinte:

La sessione mattutina (9:30-12:30) sarà dedicata ad un evento congiunto di presentazione di due progetti europei finanziati dal programma Interreg Euro-MED, che coinvolgono il territorio dell’Agro Pontino: COASTRUST, incentrato sulla custodia del territorio come strumento per migliorare la gestione delle risorse naturali marine e costiere, e WEGOCOOP, per l’attuazione di Contratti di governance territoriale condivisa delle Aree Umide.

La sessione pomeridiana (14:30-18:30) si concentrerà invece sul solo progetto COASTRUST, con un’attività di capacity building rivolta agli Enti Locali e alle associazioni del territorio della Provincia di Latina sul tema della custodia ambientale applicata alle aree costiere, e un workshop volto a definire azioni concrete e condivise di custodia da realizzare con il supporto del progetto.

Provincia: Pubblicato l’avviso per le fontanelle dell’acqua

Potranno partecipare le scuole di competenza provinciale.

La Provincia di Latina, nell’ambito delle iniziative per potenziare la raccolta differenziata e ridurre l’uso della plastica nelle scuole secondarie superiori di competenza provinciale, ha deciso di intraprendere azioni mirate per promuovere un uso consapevole delle risorse idriche attraverso l’installazione di fontanelle per l’erogazione di acqua naturalizzata.

Le dichiarazioni del Presidente Stefanelli

“La consapevolezza riguardo alla sostenibilità sta aumentando, soprattutto tra le famiglie e le comunità scolastiche. Gli effetti negativi della plastica sono ben noti e ogni anno, le organizzazioni ambientaliste ci invitano a impegnarci personalmente per migliorare la situazione nel nostro “piccolo”. – ha dichiarato il Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli. – Per questo motivo, abbiamo voluto proseguire le iniziative dell’Ente per ridurre la produzione di rifiuti e ascoltare le richieste provenienti dagli Istituti e dalla Consulta provinciale degli studenti,  destinando 260 mila euro di contributi a fondo perduto per l’installazione di fontanelle nelle scuole e la dotazione di borracce.”

I contributi a fondo perduto

Il Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile ha pubblicato il bando di un avviso pubblico finalizzato alla concessione di contributi a fondo perduto destinati agli istituti superiori della provincia per l’attuazione di progetti volti a ridurre la produzione di plastica. Sono previsti contributi a fondo perduto fino al 100% per una o più tipologia di intervento: l’acquisto di distributori di acqua potabile e di borracce, realizzate in materiale ecologico, per la distribuzione a studenti, docenti e personale scolastico in servizio presso i singoli plessi.

L’uso consapevole della risorsa idrica

Le fontanelle nelle scuole hanno un duplice scopo: ridurre l’uso della plastica e educare i giovani consumatori all’utilizzo dell’acqua non imbottigliata. – ha proseguito il Presidente Stefanelli. – Gli erogatori, collegati alla rete idrica, consentono l’erogazione immediata di acqua potabile. È fondamentale superare il pregiudizio comune riguardo alla qualità dell’acqua del rubinetto. Tale percezione errata è spesso influenzata da numerosi preconcetti e da una scarsa conoscenza dei moderni sistemi di depurazione disponibili.”

Obiettivo scuole plastic free

L’obiettivo è avere scuole plastic free e ridurre drasticamente l’uso della plastica monouso. Le fontanelle erogatrici di acqua naturalizzata mirano proprio a combattere la produzione massiva di plastica monouso nelle scuole. Gli istituti potranno richiedere un contributo specifico per la dotazione e distribuzione di borracce, per favorire l’uso delle fontanelle.

260 mila euro destinati alle scuole provinciali

I 260 mila euro destinati trovano copertura finanziaria nel Bilancio di previsione 2025 – 2027. Il contributo è a fondo perduto, fino alla concorrenza del 100 % dell’importo complessivo del Quadro economico di intervento, per la parte interamente finanziata o cofinanziata dalla Provincia, fermo restando il limite massimo di 20 mila euro per singolo contributo ammesso. Restano a carico del beneficiario del contributo, le spese per l’esercizio, la gestione e la manutenzione dei distributori di acqua.

L’avviso pubblico

Le scuole interessate potranno presentare le domande di ammissione al finanziamento entro le 23:58 del 21/03/2025.
Le domande dovranno pervenire esclusivamente tramite PEC all’Ufficio di Protocollo nelle modalità indicate dal bando, pena l’esclusione.
Verificata l’ammissibilità formale delle istanze presentate, la Commissione di Valutazione procederà alla stesura della graduatoria secondo i criteri definiti dal bando. La graduatoria sarà pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente e sarà valida fino al 31/12/2027.
I progetti finanziati dovranno essere ultimati entro i 12 mesi dalla data di concessione del contributo, pena revoca dello stesso.
È possibile consultare il bando e relativi allegati sul sito istituzionale dell’Ente.

  Consulta l’avviso pubblico qui

Provincia: Il video delle “Giornate della Memoria”

In occasione del Giorno della Memoria la Provincia di Latina presenta il video realizzato per il programma “Scuola Aperta”, che ha coinvolto gli studenti delle scuole superiori pontine in un’esperienza educativa unica al Museo Piana delle Orme. Il video raccoglie le riflessioni e le testimonianze dei ragazzi, documentando le due settimane di visite (dal 13 al 24 gennaio) al Museo e offrendo una panoramica sull’importanza di educare le giovani generazioni alla memoria storica e agli orrori dell’Olocausto.

Il parco tematico Piana delle Orme

“Il Museo Piana delle Orme è un’istituzione unica nel panorama museale italiano, un parco tematico che ospita una vasta collezione di reperti storici e testimonianze di vari periodi del Novecento, con particolare attenzione alla Seconda Guerra Mondiale, alla Shoah e alle vicende della deportazione e degli internati militari pontini. – ha commentato il Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli – “Con le ‘Giornate della Memoria’  ci abbiamo portato oltre 2000 studenti al Museo di Piana delle Orme, un luogo simbolico che ci aiuta a non dimenticare e a riflettere sugli orrori dell’Olocausto e della Seconda Guerra Mondiale. Grazie a questa visita, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere una parte della nostra storia che, purtroppo, rischia di essere dimenticata. Piana delle Orme non è solo un museo, ma un luogo di riflessione e di crescita civica. Siamo orgogliosi di aver potuto offrire ai giovani questa occasione di apprendimento e consapevolezza”.

Le Giornate della Memoria

Nell’ambito del progetto “Scuola Aperta”, il Museo di Piana delle Orme ha fornito agli studenti un’esperienza immersiva, portandoli a riflettere sulle tragedie della guerra e della Shoah, ma anche sulle storie di resistenza, deportazione e sopravvivenza che hanno segnato profondamente la storia del nostro Paese. Tra le esposizioni più significative, il padiglione dedicato alla deportazione e agli internati militari italiani ha avuto un ruolo centrale, raccontando le drammatiche esperienze di milioni di persone costrette a subire sofferenze indicibili a causa della guerra.

La visita al museo

La visita al museo, possibile grazie al supporto della Provincia di Latina, ha dato agli studenti l’opportunità di interagire con oggetti storici, fotografie, documenti e testimonianze, riportando alla luce le storie di uomini e donne che hanno vissuto la tragedia della deportazione e le atrocità della Seconda Guerra Mondiale. Questa esperienza ha offerto loro l’opportunità per comprendere a fondo la dimensione umana di quegli eventi storici, integrando la conoscenza storica con il valore della memoria collettiva.

“ Per questo era importante come Provincia lasciare una traccia di questa ricca esperienza, arrivata al suo secondo anno e capace di offrire un’occasione unica di immersione unica nella nostra storia locale – ha continuato il Presidente Stefanelli – Al termine di questa esperienza, abbiamo raccolto le loro impressioni e realizzato un video dedicato all’iniziativa, affinché anche le loro sensazioni ed emozioni diventassero un modo per comprendere pienamente una storia che a volte ci appare troppo lontana.” 

L’approfondimento del contesto storico pontino attraverso la visita guidata al Museo di Piana delle Orme ha permesso agli studenti di osservare con occhi nuovi le vicende che hanno segnato il “Secolo Breve”, come il conflitto mondiale, la deportazione degli ebrei, le esperienze degli internati militari italiani e i campi di concentramento. Ogni testimonianza raccolta e ogni oggetto esposto ha rappresentato un’occasione di riflessione non solo sulla brutalità dei regimi totalitari, ma anche sull’importanza della memoria come strumento di educazione civica.

Il video

Il video è stato presentato ufficialmente durante la cerimonia della Giornata della Memoria e sarà disponibile per la visione sul sito istituzionale della Provincia di Latina, così come sui canali social ufficiali dell’Ente. In pochi minuti, il video racconta l’intensità dell’esperienza vissuta dai ragazzi e offre il loro punto di vista sulla memoria storica e l’importanza della conoscenza.

Per scaricare il video clicca qui

La Provincia entra nella Rete dei Musei

Si terrà martedì 21 gennaio presso il Museo Civico Dullio Cambellotti di Latina l’ufficializzazione dell’adesione della Provincia di Latina al progetto ‘Musei In Rete’ (MIR). La Provincia di Latina aveva già annunciato la sua partecipazione al progetto lo scorso agosto tramite un decreto presidenziale, volto a promuovere e rinnovare il proprio impegno a sostegno dei centri culturali locali.

“Sono estremamente felice di ufficializzare l’ingresso della Provincia nella Rete dei Musei, un progetto che ho seguito con attenzione sin dall’inizio e che ho voluto appoggiare sin da subito per la sua importanza strategica nel favorire nuove strategie di sviluppo,” ha dichiarato il Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli. – “Protocolli come questo sono essenziali per attivare nuovi modelli di governance e per definire un’offerta che integri diverse realtà museali, valorizzando le loro specificità e la loro storia. La nostra intenzione è promuovere una conoscenza attiva e autentica del nostro territorio attraverso le numerose realtà presenti.”

Il Protocollo d’Intesa per la creazione della Rete dei Musei della Provincia di Latina era stato firmato lo scorso marzo da nove comuni, tredici musei pubblici e tre privati, con l’obiettivo di promuovere l’offerta museale del territorio pontino mediante una strategia condivisa e multicentrica, mirata a favorire l’accessibilità, la condivisione e lo sviluppo di iniziative comuni per valorizzare il patrimonio culturale e artistico locale.

“Come Provincia, saremo lieti di lavorare attivamente alla costruzione di questa rete, aprendo un dialogo costruttivo con tutte le realtà aderenti e continuando a sostenere la valorizzazione della cultura tra i giovani e i cittadini attraverso attività di promozione ed educazione storica come le ‘Giornate della Memoria’, attualmente in corso a Piana delle Orme, e ‘Le Marocchinate’. – ha continuato il Presidente Stefanelli – Il nostro impegno come ente territoriale di coordinamento, nell’ambito delle Politiche di Area Vasta e del programma ‘Scuola Aperta’, sarà di rendere sempre più accessibili i siti, incentivando la loro fruizione attraverso iniziative e piani di informazione e comunicazione coordinati.”

In questo contesto, l’adesione della Provincia di Latina al progetto ‘Musei In Rete’ rappresenta un passo significativo verso l’incremento della collaborazione tra istituzioni culturali, permettendo di creare sinergie che possano ampliare l’attrattiva turistica dell’area e migliorare l’esperienza dei visitatori. La rete consentirà ai musei di condividere risorse, conoscenze e buone pratiche, rendendo più efficaci le iniziative di conservazione e promozione del patrimonio culturale.

Il Protocollo mira a coinvolgere attivamente le comunità locali, incoraggiando la partecipazione dei cittadini e delle scuole in programmi educativi e attività culturali che alimentino un senso di appartenenza e orgoglio per il proprio territorio. Questo approccio partecipativo è essenziale per garantire la sostenibilità a lungo termine delle istituzioni culturali coinvolte, creando un legame profondo tra il patrimonio artistico e la società che lo custodisce. A sottoscrivere il loro ingresso anche l’Associazione Dizionario della Musica d’Italia di Latina e la Fondazione Latina Film Commission.

La cerimonia di ufficializzazione dell’adesione sarà un’opportunità per celebrare l’impegno della Provincia di Latina nel campo della cultura e per sottolineare l’importanza di progetti collettivi che puntano a un futuro in cui la cultura diventi un motore di sviluppo sociale ed economico per l’intera comunità.

Con Orienta.Maps la Provincia partecipa a Game Upi 2.0

La Provincia di Latina è tra le 20 Province selezionate a partecipare all’iniziativa GAME UPI 2.0’, finanziata con il Fondo per le Politiche Giovanili annualità 2023.

Il progetto ORIENTA.MAPS si propone di sviluppare strumenti e percorsi per l’orientamento scolastico, universitario e professionale, con l’obiettivo di guidare gli studenti e i giovani verso scelte consapevoli per il loro futuro. Capofila del progetto è la Provincia di Latina, che coordina un’importante rete di partner, tra cui l’Agenzia per i servizi formativi della Provincia di Latina, Latina Formazione e Lavoro s.r.l., responsabile della progettazione e del coordinamento esecutivo.

Le dichiarazioni del Presidente Stefanelli

Sono estremamente contento che il progetto ‘ORIENTA.MAPS’ della Provincia di Latina si posizioni al terzo posto tra le province selezionate per l’iniziativa ‘GAME UPI 2.0’ – ha dichiarato il Presidente Gerardo Stefanelli. – Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, abbiamo deciso di presentare un progetto che riflettesse completamente i nostri obiettivi e fosse in grado di apportare benefici immediati ai giovani. È per questo che abbiamo scelto di concentrarci sull’orientamento, potenziando il nostro impegno attraverso la creazione di un nuovo sistema territoriale che possa fungere da collegamento con il mondo del lavoro. Per raggiungere questo scopo, abbiamo cercato la collaborazione di associazioni locali, scuole e istituzioni, creando una rete di supporto in grado di garantire la sostenibilità delle attività nel lungo periodo. Vogliamo guidare i giovani verso il lavoro, aiutarli a scoprire il loro talento e offrigli la possibilità di crescere sia sul piano personale che professionale.”

Il progetto Orienta. Maps

ORIENTA.MAPS mira a creare un sistema integrato che offra supporto agli studenti nella scoperta delle proprie attitudini e nel riconoscimento delle opportunità formative e professionali disponibili, contribuendo così a una più efficace transizione verso il mondo del lavoro e l’istruzione superiore.

Tra i partner coinvolti ci sono istituti di istruzione superiore di rilevanza, come il Campus dei Licei Massimiliano Ramadù, l’Istituto Istruzione Statale Gobetti – De Libero, l’IIS Vittorio Veneto Salvemini e l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Giovanni Caboto. Inoltre, il progetto è sostenuto da diversi comuni, tra cui Cisterna di Latina, Fondi, Gaeta e Minturno.

ORIENTA.MAPS si concentra sulla riorganizzazione del sistema di orientamento negli istituti formativi, enfatizzando la flessibilità per rispondere alle esigenze specifiche del mondo del lavoro. Un aspetto chiave è la formazione dei docenti, che devono acquisire competenze per facilitare l’inclusione degli studenti nei processi decisionali e analizzare i fabbisogni emergenti legati al mercato del lavoro.

Il ruolo attivo dei giovani

Il partenariato rappresenta un’importante opportunità per coinvolgere i giovani che stanno per completare i loro percorsi di istruzione e formazione professionale. Non solo si rivolge a studenti del triennio, ma anche a giovani universitari, iscritti a percorsi ITS e disoccupati, grazie alla rete di partner e Comuni coinvolti.  – ha continuato il Presidente della Provincia Stefanelli – Un aspetto significativo è il raggiungimento dei NEET, coloro che non studiano né lavorano, spesso presenti negli stessi spazi sociali. È essenziale coinvolgere attivamente gli studenti, trasformandoli da semplici destinatari a protagonisti, affinché possano contribuire alla definizione del sistema di orientamento ed essere parte attiva nella costruzione del loro futuro. Un ringraziamento agli uffici del settore Edilizia Scolastica e alla Latina Formazione e Lavoro per l’elaborazione di questa progettazione. Sono certo riusciremo a dare un supporto significativo ai nostri giovani.”

Le attività previste

Per facilitare l’incontro tra i giovani e il mondo del lavoro, sono previste diverse azioni. In primo luogo, si punterà su una comunicazione chiara attraverso workshop e seminari per informare sulle opportunità scolastiche e professionali. I social media giocheranno un ruolo cruciale, con contenuti mirati su Instagram, TikTok e Facebook, canali molto utilizzati dai giovani.

Inoltre, saranno organizzati eventi interattivi, come attività pratiche e giochi di ruolo, per rendere l’orientamento più coinvolgente. Infine, si creeranno occasioni di networking con professionisti di vari settori, facilitando così l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Queste iniziative mirano a supportare i giovani nell’affrontare le sfide del mercato del lavoro e a valorizzare le loro competenze.

Questo approccio partecipe promuove un maggiore senso di appartenenza e prepara i giovani alle sfide future.